Fino a quando il denaro delle estorsioni bastava a mantenere le famiglie dei carcerati e a finanziare i business illeciti delle famiglie mafiose non c’era bisogno di rischiare di finire in carcere per rapina, non c’era bisogno di fare “scruscio” nel quartiere. Ora che le casse dei boss piangono, pur di avere i “piccioli”, le famiglie benedicono la nascita di bande organizzate di rapinatori che hanno mano libera sul territorio in cambio di una percentuale sui bottini. Denaro che finisce nelle casse dei clan.
