«Quell’estorsione per Miccoli». Lauricella finisce in carcere.

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S’è presentato al carcere di Voghera di prima mattina, il giorno dopo il verdetto della Cassazione che ha reso definitiva la sua condanna a 7 anni per estorsione aggravata. Mauro Lauricella, figlio di Antonino ‘u Scintilluni, boss della Kalsa, accusato di aver imposto un pagamento per favorire la richiesta dell’ex calciatore del Palermo, Fabrizio Miccoli. La sentenza che riguarda Lauricella è stata resa definitiva col rigetto del suo ricorso, mentre Miccoli, processato a parte col rito abbreviato, è stato condannato anche in appello a 3 anni e 6 mesi: per lui l’udienza davanti alla Suprema Corte non è stata ancora fissata.