Racket a Palermo, ecco il tariffario per assoldare i picciotti dello Zen

Da poche centinaia di euro per i lavoretti piccoli a qualche migliaio per le cose più serie e pericolose. Il tariffario dei picciotti dello Zen non è particolarmente esoso. I vecchi boss del mandamento di San Lorenzo, quelli che ancora tengono le fila e che “sfruttano” i ragazzi del quartiere, sanno benissimo quali argomenti utilizzare per convincere i giovani, alcuni dei quali già conosciuti alle forze dell’ordine. Soldi, non molti, giusto per far assaggiare quello che significa. Vestiti nuovi, qualche gioiello, magari una moto o un’auto nuova per poter scorrazzare qua e là, dimostrando di avercela fatta. Anche loro. Allo Zen tutto questo è di pubblico dominio, soprattutto tra quelle famiglie cresciute dentro le case di quei capannoni che sembrano cadere a pezzi da un momento all’altro.