Cassiera nel negozio di detersivi del padre a Villabate e cassiera per la mafia. Era lei, Rosalba Crinò detta Rosi, che a 29 anni custodiva il libro mastro della famiglia di Misilmeri. Donna di mafia molto attiva, soprattutto nel consegnare le somme di denaro per il sostentamento dei carcerati. È finita in carcere con l’accusa di concorso esterno in associazione mafiosa, era il braccio destro del padre, Maurizio Crinò, uomo d’onore di Misilmeri.
