C’era una stradina, a Valle degli Angeli, che sembrava impenetrabile e inaccessibile. Un gruppo ristretto di persone la utilizzava per loschi affari, convinto di farla sempre franca. Ma lo Stato, attraverso la polizia, è riuscito a penetrare in quel luogo segreto, trasformato in mini-centrale di approvvigionamento e spaccio di droga. Così, le telecamere nascoste sono diventate gli “occhi” della Squadra mobile. Grazie a queste e ad attività tecniche tradizionali, sono stati collezionati numerosi elementi di prova, racchiusi nell’ordinanza dell’operazione “Fortino”.
