‘Troppi segreti in quel covo se entravano era il finimondo’.

'Troppi segreti in quel covo se entravano era il finimondo'.

L’ultima pentita di mafia di Cosa nostra, giusy Vitale, accende i riflettori sull’ultimo covo di Totò Riina. Secondo la collaboratrice, oltre ad innumerevoli oggeti di valore, nella casa del superboss erano custoditi documenti che ‘potevano rovinare uno Stato intero’.