Due provvedimenti di sequestro adottati dalla Sezione misure di prevenzione di Palermo, in passato guidata da Silvana Saguto (ora sospesa e indagata dalla procura di Caltanissetta), rischiano di finire nel nulla: il pm Calogero Ferrara ha chiesto il dissequestro del patrimonio (gli alberghi Astoria, Garibaldi e Vecchio Borgo) del gruppo Ponte, a cui erano stati apposti i sigilli per la commistione della proprietà con la famiglia Sbeglia e in particolare con Marcello, sotto inchiesta per mafia.L’altra vicenda riguarda la bocciatura da parte della Cassazione del sequestro di beni per 800 milioni alla famiglia Rappa, il cui capostipite, Vincenzo, è morto a Palermo nel 2009
