Anche lui in aula ha ammesso di avere pagato interessi stellari al presunto strozzino, che per spaventarlo gli diceva: «Se non mi saldate, vengo a prendere i soldi pure quando siete a cavallo delle vostre mogli». Frasi che, se davvero pronunciate, non si dimenticano e infatti Atanasio Fava le ripete ai giudici della quinta sezione del tribunale, presieduta da Donatella Puleo, davanti ai quali si celebra il processo a carico di Santo e Alessandro Sottile, imprenditori edili di San Cipirello, accusati di usura.
