«Una mafia silente e sommersa», la definisce il procuratore aggiunto Leonardo Agueci, che ha coordinato l’indagine della Compagnia di Termini assieme ai sostituti Sergio Demontis, Siro De Flammineis, Gaspare Spedale ed Ennio Patrigni. «Una mafia interessata a recuperare un rapporto forte col territorio, attraverso estorsioni ed appalti», spiega il colonnello Giuseppe De Riggi.
