Per Gaspare Spatuzza, Totuccio Contorno era una questione personale. Lo odiava con tutte le sue forze, tanto da ammazzargli un parente, per giunta indiretto, quasi dieci anni dopo l’inizio della collaborazione con la giustizia da parte dello storico pentito di mafia. Era il 27 aprile del 1992 e sotto i colpi dei sicari del clan di Brancaccio, cadde Giuseppe Mandalà, uno dei cugini della moglie di Contorno. A distanza di 29 anni da quell’agguato, ieri Spatuzza è stato condannato ad 8 anni al termine del giudizio abbreviato che si è svolto davanti al gip Fabio Pilato e al pm Dario Scaletta.
