L’operazione, denominata “Nightlife”, aveva coinvolto una dozzina di trafficanti di cocaina che si rifornivano a Milano. La droga veniva poi smistata in una discoteca e nele vicinanze di un ospedale. L’imputato, assolto per non avere commesso il fatto, è Carmelo Salvo.
località: Catania
Bloccati in due con un chilo di cocaina in panetti.
L’accusa scattata nei confronti di Stefano Francesco Aiello e Carmelo Scilio è di detenzione ai fini di spaccio di cocaina. I due sono stati bloccati in una stradina di San Giovanni Galermo.
Sacerdote assolto dalla pesante accusa di riciclaggio di denaro.
Don Orazio Bonaccorsi.
Il Pm aveva chiesto quattro anni per Don Orazio Bonaccorsi, indagato dalla Dda della Procura etnea per riciclaggio. Secondo le indagini, sarebbe stata stata in realtà sua l’azienda agro-ittica del Siracusano che avrebbe ottenuto i fondi Por Sicilia. Così il Gup di Catania lo ha assolto.
Killer irrompe nel bar e fredda la vittima.
la vittima è Salvatore Grasso, fredalal frangito con cinque colpi di pistola mentre stava giocabdo alle slot-machine. La vittima era ritenuta organica alla frangia Cappello dei Cursoti. Si profila la ripresa di una guerra di mafia dopo il duplice ferimento di Misterbianco.
Si facevano assumere senza lavorare e ritiravano gli stpendi come “pizzo”.
Clan Santapaola-Ercolano.
Erano già in carcere per altre cause i dieci presunti mafiosi, affiliati al clan Santapaola-Ercolano, ai quali la squadra mobile ha notificato altrettante ordinanze di custodia cautelare. I picciotti del gruppo consumavano a “sbafo” persino granite e brioches.
Per recuperare un credito si sono rivolti ai clan.
Imprenditori,clan Cappello,clan Santapaola
Per recuperare un credito da un loro ex dipendente, anzichè rivolgersi alla giustizia, due fratelli hanno pensato di avvertire “gli amici”: tre esponenti del clan Santapaola. Le stesse persone, per di più, che in passato avevano definito un’altra questione con un imprenditore entrato in “rotta di collisione” con il clan rivale dei Santapaola, quello dei […]
Smantellato un giro di “affari” di circa l0mila euro al giorno.
Droga,Librino,Fortino dell'illegalità
Nel giorno del “blitz”, preannunciato una settimana addietro, con cui le forze dell’ordine hanno sgomberato il “fortino dell’illegalità” che da innumerevoli anni si ergeva nel quartiere Librino, nove persone sono state arrestate dai carabinieri della Compagnia di Fontanarossa durante una operazione antidroga.
Libreria incendiata dal racket. Piromani ripresi dalle telecamere.
Si tratta della seconda intimidazione in pochi mesi ad una libreria di via Teramo, che ha subito alcune migliaia di euro di danni. I carabinieri seguono la pista del racket.
I collaboranti tra accuse e deduzioni: Lombardo agganciabile, lo votammo.
Iblis, Lombardo.
Nell’inchiesta di Catania, denominata Iblis, Gaetano D’Aquino tira in ballo il fratello del Presidente: “E’ amico della malavita”. D’Aquino racconta che ad un comizio Lombardo fece delle promesse che poi non mantenne.
Così in via Santa Maria delle Salette si “facevano” 20mila euro a sera.
"Revenge 2", Iano Lo Giudice, Orazio Privitera.
Nuovo blitz della squdra mobile contro il gruppo guidato da Iano Lo Giudice e Orazio Privitera. Arrestate 17 persone che si trovavano in libertà, mentre ad altre 7 persone il provvedimento è stato notificato in carcere, perchè detenute per altra causa. Pusher e vedette pagati anche 150 euro al giorno.
