Un giro di affari da milioni di euro che aveva la sua mente tra le montagne del vibonese ma capace di muovere centinaia di chili di stupefacenti in mezza Italia dal Piemonte al Lazio, dall’Abruzzo alla Puglia. E’ quanto emerso dall’indagine, condotta dalla Guardia di Finanza e coordinata dalla Dea di Catanzaro, che ha portato […]
località: Catanzaro
I boss davano ordini dal carcere. Chiesto il processo per 46 indagati
La Dda di Catanzaro ha chiesto il rinvio a giudizio per 46 indagati, affiliati al clan La Rosa di Tropea e coinvolti nell’inchiesta Call Me. L’udienza preliminare avrà inizio a Catanzaro il prossimo 13 aprile. Gli indagati, a vario titolo, devono rispondere di associazione mafiosa, estorsione aggravata, accesso illecito a dispositivi di comunicazione da parte […]
Petrolmafie, Solano assolto. Sconti di pena per molti imputati
Pene ridotte per 17 imputati e cinque assoluzioni piene. Sono queste le novità contenute nella sentenza d’appello scaturita dall’inchiesta Petrolmafie sugli interessi dei clan vibonesi nel settore del commercio di idrocarburi. Per la Dda di Catanzaro una sorta di cartello tra clan avrebbe spianato la strada alla scalata verso l’oligopolio dei prodotti petroliferi. L’inchiesta avrebbe […]
’Ndrangheta al centro del narcotraffico a livello mondiale
Le principali organizzazioni criminali italiane – ’ndrangheta, camorra, Cosa nostra e consorterie pugliesi – continuano a rappresentare attori centrali nel panorama dei traffici illeciti nazionali e internazionali. È quanto emerge dalla “Relazione annuale dell’intelligence” presentata ieri a Roma. La forte capacità di radicamento territoriale, unita a una crescente proiezione transnazionale, consente a queste organizzazioni di […]
“Basso Profilo”, l’appello conferma i legami tra cosche e imprenditori
Si è concluso con 29 condanne e 11 assoluzioni il processo d’appello nato dall’inchiesta Basso profilo, con cui Dia e Dda di Catanzaro nel gennaio 2021 hanno svelato i legami tra alcuni imprenditori del Catanzarese e le cosche della ‘ndrangheta. I giudici catanzaresi hanno ridotto da 30 anni a 26 anni la condanna per Antonio […]
Favorirono la latitanza di Bonavota. Il Ros arresta tre fiancheggiatori
In manette i tre fiancheggiatori che avrebbero favorito la latitanza di Pasquale Bonavota a Genova. I Carabinieri del Ros, con il supporto in fase esecutiva dei Carabinieri di Catanzaro e Reggio Calabria, hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip del Tribunale di Genova nei confronti di 3 persone, già detenute per […]
Davano ordini anche se in cella. Chiuse le indagini sul clan La Rosa
La Dda di Catanzaro ha chiuso le indagini a carico di 46 persone coinvolte nell’inchiesta “Call me”. Capi e gregari del clan La Rosa di Tropea devono rispondere di associazione mafiosa, estorsione aggravata, accesso illecito a dispositivi di comunicazione da parte di detenuti e trasferimento fraudolento di valori. Secondo l’accusa neanche il carcere era servito […]
Rinascita Scott, cosche feroci ma non controllavano l’economia
«Esclusa la circostanza aggravante di cui all’articolo 416-bis, comma 6 codice penale». Una frase che ritorna più volte nella sentenza della Corte d’appello emessa giovedì sera nell’aula bunker di Lamezia per i 214 imputati di Rinascita Scott. Dietro al linguaggio tecnico si cela una modifica sostanziale del castello accusatorio messo in piedi con la maxi […]
Processo d’Appello di Rinascita Scott. I giudici riscrivono la maxi inchiesta
Ci sono pene confermate importanti, ma anche tante condanne rideterminate e molte assoluzioni (se ne contano 49 rispetto alle uniche 6 richieste dalla stessa Dda) alcune delle quali clamorose. A distanza di sei anni esatti dal maxi blitz Rinascita Scott, la Corte d’Appello di Catanzaro limita ulteriormente i confini della ‘ndrangheta vibonese e soprattutto di […]
Dal carcere duro alla libertà, la storia di Pasquale Bonavota
Nel luglio del 2024 era stato trasferito al “carcere duro”, da ieri è completamente libero. È la parabola di Pasquale Bonavota che ieri sera ha incassato l’ennesima assoluzione della sua carriera giudiziaria. Già prima del maxi processo, il presunto capo del clan di Sant’Onofrio era stato indagato e assolto anche per le accuse di omicidio. […]
