Nel porto affari cinesi per le ‘ndrine della Piana.

Nel porto affari cinesi per le ‘ndrine della Piana.

Un’inedita forma di operatività transazionale della ‘ndrangheta realizzata sulla base di un patto criminale con contrabbandieri cinesi. Il porto di Gioia Tauro era diventata la principale via d’ingresso per merce contraffatta proveniente dall’Oriente e destinata a invadere il mercato nazionale ed europeo. Arrestati 26 dei 27 destinatari dell’ordine di custodia cautelare.

Gruppo Bellocco, in tre riacquistano la libertà.

Gruppo Bellocco, in tre riacquistano la libertà.

Tornano in libertà Rocco Bellocco, Domenico Bellocco e Rocco Gaetano Gallo, mentre per Maria Teresa D’Agostino cade il provvedimento per il reato associativo, ma non riacquista la libertà perchè accusata in concorso con il marito ed il figlio per detenzione illegale di pistola. I quattro erano stati fermati nel giugno scorso con l’accusa di associazione […]

Autobomba a Gioia Tauro. ‘Una punizione delle cosche’.

Autobomba a Gioia Tauro. 'Una punizione delle cosche'.

Nino Princi si stava allargando, troppo. L’imprenditore, ridotto in fin di vita a Gioia Tauro da una bomba radiocomandata collocata sotto la sua auto, si era fatto «spavaldo». Era entrato nel settore della grande distribuzione senza dar conto a chi avrebbe dovuto. Un’imprudenza che, secondo alcune fonti investigative, avrebbe decretato la sua condanna a morte.