Controesame con colpo di scena finale al processo Fortugno pe runa dichiarazione del vicequestore sulla presunta collaborazione di Audino. Secca smentita dell’interessato.
località: Locri
Confermato: la pistola non era ‘pulita’.
Confermato: la pistola non era 'pulita'.
Due ispettori della polizia scientifica reggina passano al vaglio l’arma che ha assassinato l’uomo politico. Aveva già sparato a Locri e a Bianco nel circolo ricreativo del calciatore Cotroneo poi ucciso.
Silipo legge le ‘intercettazioni’: ‘Tentativi per depistare le indagini di Ritorto e Giuseppe Marcianò’.
Silipo legge le 'intercettazioni': 'Tentativi per depistare le indagini di Ritorto e Giuseppe Marcianò'.
Dopo sei udienze, il vicequestore Luigi Silipo ha concluso il suo esame, limitandosi, ieri, a dimostrae come è avvenuta l’individuazione degli imputati intercettati. Intanto, la vedova di Francesco Fortugno ha ricevuto l’ottava minaccia.
Silipo: l’alibi di Marciano è precostituito.
Silipo: l'alibi di Marciano è precostituito.
Secondo il vicequestore Silipo, Giuseppe Marcianò poteva raggiungere Locri da Cinquefrondi per accompagnare Ritorto a Palazzo Nieddu. Indicati i riscontri ottenuti con le simulazioni ed un rilevatore satellitare piazzato nell’auto dell’imputato. Intanto, si sgonfia il caso del romeno Luz.
Ritorto disse a Novella: ho ucciso Fortugno.
Ritorto disse a Novella: ho ucciso Fortugno.
Al processo di Locri continua la deposizione del vicequestore Silipo che rivela testimonianza del pentito, nipote dei Cordi’. ‘Lo accompagnava Giuseppe Marcianò’, I forti legami tra il presunto killer ed i presunti mandanti’.
Audino chiamò Ritorto nella notte della cattura.
Audino chiamò Ritorto nella notte della cattura.
Il vicequestore Silipo rivela le novità, ricostuendo le fasi concitate dell’operazione degli arresti del 20 marzo 2005. Quattro telefonate a vuoto, l’interessato replica: ‘Sarà stato un contatto, cercavo mio padre’.
Silipo: Ritorto voleva ucciderlo sotto casa.
Silipo: Ritorto voleva ucciderlo sotto casa.
Sono le dichiarazioni del vice questore Silipo sul presunto killer di Francesco Fortugno. Sempre secondo il funzionario, le dichiarazioni di Bruno Piccolo sono confermati dai riscontri.
‘Bruno, ricordati che hai due sorelle’.
'Bruno, ricordati che hai due sorelle'.
Deposizione in Corte d’assise del vicequestore Luigi Silipo nell’ambito dedl processo Fortugno. L’investigatore ha ricordato che alcuni familiari di Bruno Piccolo, uno dei due pentiti che hanno consentito di individuare i presunti autori e mandanti dell’omicidio, osteggiavano la sua collaborazione con la giustizia.
Bova: un delitto che bloccò il cambiamento.
Bova: un delitto che bloccò il cambiamento.
Al processo Fortugno, il presidente del Consiglio regionale Bova non esclude l’esistenza di un terzo livello, parlando di forze fosche preoccuppate dell’ampio successo dell’Unione. Il politico ha dichiarato, inoltre, che la cosca Iamonte non votò Crea.
Loiero conferma: aiutai Franco alle regionali.
Loiero conferma: aiutai Franco alle regionali.
La ventisettesima udienza del processo Fortugno ha visto la testimoinianza del Governatore della Calabria in relazione alle manovre politiche prima e dopo il delitto. Loiero ha affermato: ‘Entrambi abbiamo subito la candidatura di Crea’.
