Politica ancora in primo piano in Assise: lunga deposizione di Fabio Laganà, cognato dedll’ucciso e testimone del delitto. I retroscena su candidature e giochi di potere. Domani di scena Agazio Loiero.
località: Locri
La finanziaria si riflette sul processo.
La finanziaria si riflette sul processo.
Assenze eccellenti al processo per l’omicidio Fortugno. Per i lavori parlamentari non hanno potuto essere presenti il senatore Franco Bruno e l’on. Oliverio. Sentito, invece, l’avv. Mario Giglio, collaboratore di Crea.
Le perplessità per la candidatura di Crea.
Le perplessità per la candidatura di Crea.
Le aveva espresse Francesco Fortugno a Loiero, Bruno e Oliviero. Questa è una delle dichiarazioni fatte in una deposizione fiume da Maria Grazia Laganà, vedova del vice presidente del Consiglio regionale calabrese.
‘Fortugno già si sentiva assessore’.
'Fortugno già si sentiva assessore'.
Al processo per l’omicidio Fortugno sentiti gli uomini dello staff del vice presidente del Consiglio regionale, assassinato il 16 ottobre del 2005. I collaboratori ricostruiscono la campagna elettorale. Secondo l’addetto stampa, Carlo Malara, temeva Naccari e Vincenzo Crea.
Processo Fortugno, completata la sfilata dei politici.
Processo Fortugno, completata la sfilata dei politici.
Nell’udienza di ieri sul banco dei testimoni l’ex consigliere regionale socialista Leopoldo Chieffallo ed alcuni ufficiali dei Carabinieri e della Gdf. Anche Chieffallo, così come era successo con altru rappresentanti regionali, è stato sentito sul viaggio compiuto in America con Fortugno.
Processo Fortugno. Giuseppe Marcianò spiega i rapporti col calciatore ucciso.
Processo Fortugno. Giuseppe Marcianò spiega i rapporti col calciatore ucciso.
Udienza dedicata al controesame del capitano Michele Cannizzaro al processo Fortugno. All’ufficiale dei carabinieri sono state chieste spiegazioni sul perchè della necessità di sentire esponenti politici dopo il delitto e se lo stesso criterio fosse stato usato con il personale dell’Azienda sanitaria.
Pistola, bottiglie e un’auto…spostata.
Pistola, bottiglie e un'auto...spostata.
Il Ris di Messina protagonista al processo Fortugno. Secondo il capitano Paniz, l’arma del delitto era stata già usata per una sparatoria ed un’intimidazione. Nodi da sciogliere l’appartenenza di alcuni campioni di saliva e peli ritrovati nella Fiat Uno.
In Corte d’assise inutile sfilata di politici e amministratori
In Corte d'assise inutile sfilata di politici e amministratori
Nell’ambito del processo Fortugno, si è registrata un’altra udienza dedicata ai testimoni. Tra questi, sono stati sentiti il sindaco di Villa San Giovanni Rocco Cassone, il consigliere regionale dei Ds Francesco Sulla, Cosimo Antonio Calabrò, Luigi Fedele e Roberto Occhiuto.
Il processo Fortugno entra nel vivo.
Il processo Fortugno entra nel vivo.
Iieri è stata dedicata un breve udienza all’attendibilità del pentito Domenico Novella, elemento di spicco della cosca Cordi’. Oggi invece saranno sentiti i testimoni oculari del delitto, mentre nella giornata di domani saliranno sul banco alcuni politici.
‘Nessuna minaccia verso Fortugno’.
'Nessuna minaccia verso Fortugno'.
E ciò che è emerso dalle dichiarazioni del capitano dei carabinieri Michele Cannizzaro, il quale in aula ha riferito delle intercettazioni precedenti il delitto.
