Era uscito dalla palestra dopo un buon allenamento. Ha attraversato la strada con le chiavi in mano pronto a salire sul Fiat Doblò bianco che lo doveva riportare a casa dove l’attendevano la moglie e i tre figli. Un killer silenzioso glielo ha impedito. Per sempre. Due colpi di pistola calibro 7,65 hanno centrato in […]
località: Messina
Il mandante era un autista della ditta.
Giovanni Perdichizzi,attentato,gruppo Bonina
Dietro l’attentato ci sarebbe molto di più che una vendetta. A cominciare dal tentativo, sfumato per l’autista in carriera, di penetrare nei meccanismi di gestione dell’azienda, partendo dalle assunzioni. Giovanni Perdichizzi, 40 anni, conosciuto in certi ambienti con il soprannome di “U spinaciu”, è stato arrestato ieri dagli agenti del Commissariato di Barcellona per il […]
Le estorsioni al mercato Zaera, il pm chiede sei condanne.
Vadalà
Sei richieste di condanna, alcune molto dure e poi un’assoluzione. E’ stato il giorno dell’accusa contro gli esponenti del clan mafioso di Minissale. Le richieste più alte per i fratelli Vadalà: 12 anni per Armando e 9 per Ugo.
“Colazione gratis o botte da orbi”. Banda di bulli fermata grazie a Facebook.
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Il gestore di un bar del centro storico costretto a servire cibi e bevande gratis, avventori infastiditi, una ragazza molestata ed un venditore di rose preso a calci. Trascorrevano tra una prepotenza ed un’altra le serate di una gang di giovanissimi, alcuni minorenni, sgominata da un’indagine di polizia e carabinieri.
Nel serbatoio dell’acqua 300 grammi di droga. Arrestato dalla Mobile.
Antonino Di Perri è finito in manette con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. L’uomo custodiva quasi 300 grammi di droga in un serbatoio dell’acqua.
Confiscati beni per 18 milioni a un imprenditore che si è pentito.
Alfio Giuseppe Castro.
Alfio Giuseppe Castro, 58 anni, collaboratore di giustizia, è ritenuto referente del clan Santapaola nel Barcellonese. Incamerati tre aziende di costruzione, conti bancari, quattro appartamenti, una proprietà di circa 10 ettari.
Sei anni a manvale che trasportava cocaina.
Alessandro Talio.
Alessando Talio era accusato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. L’uomo, nel febbraio scorso, era stato bloccato con un chilo e 640 grammi di cocaina dopo essere sbarcato a Messina con la sua auto.
Traffico di marijuana. Due assoluzioni.
In primo grado erano stati condannati a 12 ani e mezzo per un giro di droga tra Messina e Catania. Ribaltamento in appello, invece, per Bernardo Lopis e Giuseppe Battiato, assolti perchè il fatto non sussiste.
Detenzione di armi, scagionato.
Santi Barilà
I giudici della seconda sezione penale del Tribunale (presidente Samperi, componenti Pagana e Curatola) hanno assolto da ogni accusa il 54enne operaio edile Santi Barilà, che era finito nei guai nel 2009 per detenzione di armi e munizioni, dopo un blitz delal Squadra Mobile a Mangialupi.
Fornaio strozzato dagli usurai chiuse il negozio: tre condanne.
Fornaio,usurai
Il gup WIgnazitto ha condannato a 3 anni e 4 mesi, Giuseppe Bellissima, commerciante catanese di 30 anni, e i messinesi Natale Pizzuto, 33 anni ed Alessandro Rizzari, 34 anni pescivendolo al mercato San Orsola. I tre, accusati di usura aggravata, erano stati arrestati nel giugno scorso dalla Squadra Mobile di Messina. Nella loro rete […]
