Corriere con due chili e mezzo di eroina bloccato agli imbarcaderi dalla polizia.

Corriere,eroina,imbarcaderi,Messina

Un caricodi erouina è stato intercettato agli imbarcaderi venerdì notte ma solo ieri mattina è saltata fuori la droga dalla macchina: era così abilmente nascosta dentro la vettura che ci sono volute ore di lavoro per tirarla fuori. A condurre il malloppo in Sicilia, il messinese Tommaso Centorrino, 50 anni, di Santa Lucia sopra Contesse, […]

Dichiarato prescritto il 416 bis.

Processo "Mare Nostrum",stralcio,Pietro Speciale

Il commerciante di pesce 62enne originario di Bagheria Pietro Speciale, ha incassato dal¬la corte d’assise d’appello peloritana presieduta dal giudice Michele Galluccio una sentenza di non luogo a procedere per intervenuta prescrizione dal reato di associazione mafiosa, nello stralcio del maxiprocesso d’appello “Mare nostrum” alla mafia tirrenica che lo riguardava.

Mafia, assolti a Reggio i fratelli Mollica.

Fratelli Mollica

La corte d’appello di Reggio Calabria, a distanza di otto anni dal pronunciamento assolutorio di primo grado, adottato il 28 febbraio del 2003 dal gup reggino Giampaolo Boninsegna, ha confermato l’assoluzione per i tre fratelli di Gioiosa Marea Domenico, Antonio e Pietro Tindaro Mollica dall’accusa di aver fatto parte dell’associazione mafiosa Cosa nostra «quali imprenditori, […]

Villa da un milione di euro sequestrata al’ex sorvegliato speciale Nunzio Panarello.

Nunzio Panarello,villa,sequestro

Beni per un milione di euro sono stati sequestrati dai carabi¬nieri a Nunzio Panarello, 39 anni, ex sorvegliato speciale. Si tratta di una villa a due piani con annessa stalla per 150 metri quadrati e di un terreno agricolo in contrada “Germania”, al villaggio Bordonaro. L’immobile è di proprietà del fratello e della cognata di […]

La droga dei filippini, in appello richieste per lievi riduzioni di pena.

Operazione

Si avvia verso la conclusione il processo d’appello per l’operazione antidroga “Batangas”, l’inchiesta che nel maggio del 2009 portò da parte della Procura e dei carabinieri allo smantellamento di una vasta rete di spaccio in città gestita da un’organizzazione di filippini, alcuni insospettabili, che lavoravano nelle case della Messina “bene”.

Chiedeva il pizzo ai commercianti fingendosi emissario di Santapaola.

Mario Fisichella,pizzo

Praticamente chiedeva soldi all’intera provincia, con una preferenza per le macellerie. La lista dei paesi e delle vittime è lunga, siamo a ventotto in questo procedimento. Ma ieri per questa sua “attività” il 45enne messinese Mario Fisichella è stato rinviato a giudizio con l’accusa di tentata estorsione ed estorsione aggravate, così come aveva chiesto il […]