Guido Caporlingua è stato condannato a quattro anni di reclusione in abbreviato da gup De Marco. Il giovane smerciava la cocaina nell’autolavaggio di via Aspa.
località: Messina
L’accusa chiede quattro conferme e la riduzione per altri dieci imputati.
"Officina".
In appello lo spaccio di droga tra Zafferia e Mili. Con l’indagine “Officina”, i carabinieri smantellarono due gruppi che si erano ritagliati una fetta consistente di mercato per lo spaccio di marijuana e hascisc.
Possesso e spaccio di droga a Giostra. Arrestati due fratelli.
Si tratta di Giuseppe e Fortunato Letizia, finiti in manette con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di dostenze stupefacenti. Quasi un chilo e trecento la marijuana scovata dai poliziotti.
Sentenza annullata, da rifare il processo a Trovato.
Antonino Trovato
La sezione penale della Corte d’appello (presidente Faranda, componenti Brigandì e Murone), ha dichiarato nulla la condanna di primo grado a 3 anni e mezzo di reclusione inflitta al 53enne boss di Mangialupi Antonino “Nino” Trovato, accusato in questo processo di aver minacciato il custode giudiziario di un bene sottoposto a sequestro dalla magistratura, in […]
Mafia di Barcellona, in sei al carcere duro.
Clan Barcellona,carcere duro
Sul capo di sei “pezzi da novanta” della mafia barcellonese ora pende la spada di Damocle del 41 bis. Il regime di carcere duro a cui saranno sottoposti, in base a quanto disposto direttamente dal ministero di Giustizia. Il guardasigilli Francesco Nitto Palma ha firmato il relativo decreto ai danni di Giovanni Rao, Salvatore Di […]
La Cassazione annulla il Riesame. Accolto il ricorso del boss Trovato.
Operazione "Murazzo,Antonino Trovato
Colpo di scena nell’inchiesta Murazzo. La Sesta sezione penale della Corte di cassazione ha annullato l’ordinanza del Tdl di Messina che aveva confermato la custodia cautelare (emessa dal gip WIgnazzitto su ri¬chiesta del pm Giuseppe Verzera) a carico di Antonino Trovato, ritenuto il capo del clan di Mangialupi nonché proprietario dell’arsenale e della droga scovati […]
Un panetto di eroina e una pistola. Il gup infligge condanne pesanti.
I due giovani furono arrestati dopo un controllo in un terreno di via Bordonaro Sivirga a Camaro. Otto anni a Salvatore Maggio, cinque per Carmelo Spadaro.
Prestiti e usura, scarcerato Ungaro.
Mario Ungaro.
La decisione è arrivata dai giudici della seconda sezione penale del Tribunale di Messina. Mario Ungaro era coinvolto in un giro di usura organizzato da Nunzio Venuti.
I prestiti a “strozzo” al panettiere. Chiesto il giudizio per i tre usurai.
Bellissima, Pizzuto, Rizzari.
Accolta la richiesta della Procura. Rito immediato il 12 gennaio 2012 per Giuseppe Bellissima, Natale Puzzuto e Alessandro Rizzari, che devono rispondere di usura aggravata in concorso con una serie di imputazioni singole. Nei confronti del panettiere, che denunciò i suoi aguzzini, vennero applicati tassi anche del 250%.
Usura, vittima denuncia gli aguzzini: giudizio immediato per i tre imputati.
Usura,giudizio immediato,titolare,panificio
Giudizio immediato per Giuseppe Bellissima, Natale Pizzuto e Alessandro Rizzari, al centro di un’ indagine per usura ai danni del titolare di un panificio. Dovranno comparire davanti alla Prima sezione penale il prossimo 12 gennaio. Questa la data fissata dal gip Maria Vermiglio che ha accolto la richiesta del sostituto procuratore Santo Melidona.
