È una storia da riscrivere. Ha cominciato a farlo ieri pomeriggio la corte d’assise d’appello presieduta dal giudice Carmelo Marino, con a latere il collega Giuseppe Costa, cancellando praticamente i due ergastoli del processo “Omero” inflitti in primo grado, le condanne-chiave, di tutta la faida tra i clan Vadalà e De Luca.
località: Messina
Lo Forte: «Scardinato un muro granitico, i cittadini devono riacquistare la fiducia».
Operazione "Gotha2",Guido Lo Forte,conferenza stampa
Importanti dichiarazioni da parte del procuratore capo Guido Lo Forte, secondo cui è in corso un braccio di ferro «tra le istituzioni e le organizzazioni mafiose messinesi», in cui il ruolo predominante è occupato dalla famiglia dei Barcellonesi, che estende il suo predominio da Villafranca a Tusa. «Le recenti inchieste ne hanno svelato l’organigramma, al […]
Il “pizzo” per nove anni sulla pelle dei disabili.
Operazione "Gotha 2"
Secondo gli inquirenti, la firma sull’estorsione è quella di Cosa nostra barcellonese, apposta, in primis, da Giovanni Rao, classe 1961, nato a Castroreale ma residente a Barcellona, e poi da Carmelo Giambò, 39 anni, anch’egli della città del Longano, così come Mariano Foti, classe 1970, e Carmelo D’Amico, 40 anni. Tutti in atto detenuti e […]
La mafia delle discariche spiegata da Bisognano.
Carmelo Bisognano, Vivaio.
Ecco i verbali inediti depositati dalla Dda nell’ambito del processo “Vivaio”, che vede il boss pentito dei Mazzarroti, Carmelo Bisognano, tra gli imputati. Il sistema della “messa a posto” e i rapporti con imprenditori e sindaci tra Mazzarrà Sant’Andrea e Tripi.
Omicidi La Boccetta e Idotta. Ergastolo e 30 anni a Barbera.
Confermata integrale della sentenza di primo grado per Gaetano Barbera, relativamente agli omicidi di Francesco La Boccetta e Roberto Idotta, assassinati nella primavera del 2005, nell’ambito della guerra di mafia che scoppiò in città.
Droga, ventiquattrenne scarcerato dal “Riesame”.
Arresti domiciliari per Francesco Paolo Musolino. Il giovane era stato condannato in primo grado ad un anno e quattro mesi di reclusione dal giudice Sagone, che aveva riconsciuto il concetto di “lieve entità”, rispetto al reato di detenzione ai fini di spaccio.
Panettiere costretto a chiudere, la Mobile arresta tre usurai.
Panettiere,usura,cessione,attività
Debiti su debiti con interessi percentuali da paura che alla fine lo hanno costretto a chiudere l’attività. È l’ennesimo caso di usura di cui si occupa la polizia. Un caso umano. Il capo della Mobile, Giuseppe Anzalone, lo ha sottolineato a chiare lettere: «Si tratta anche stavolta di una vicenda molto seria. È una fattispecie […]
Usura sui beni del costruttore Marino. Tutti sono stati assolti pienamente.
Eredità Marino
Nell’aula assolata della secona sezione penale del tribunale c’è un caldo terribile, è quasi mezzogiorno, e sono passati undici anni di processo in primo grado che per molti è stata un’odissea giudiziaria in piena regola, accuse clamorosamente sgonfiate do¬po il clamore dei primi passi eclatanti dell’inchiesta sul “giro d’usura” legato all’eredità del costruttore Antonino Marino.
Oltre mezzo chilo di hashish in casa del suocero.
Hacisc,casa,suocero
Gli agenti hanno operato nell’ambito di una mirata attività investigativa volta al contrasto del fenomeno dello spaccio di droga procedendo all’arresto di Antonino Fontana, messinese di 52 anni, poiché colto in flagranza del reato di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti.
Interrogati in carcere i primi otto indagati.
Operazione "Gotha",operazione "Pozzo2"
La lunga giornata degli interrogatori ieri mattina al carcere di Gazzi di Messina per le operazioni antimafia “Gotha” e “Pozzo II” e co¬minciata presto, non erano nemmeno le dieci. Ed è finita soltanto alle tre del pomeriggio. Per l’operazione “Gotha” c’erano il gip WIgnazitto e i sostituti della Dda Angelo Cavallo e Vito Di Giorgio, […]
