Mentre continua la polemica sulla messa in onda della fiction su Graziella Campagna, la Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso fatto dal Alberti jr., dichirandolo inammissibile.
località: Messina
Sparacio: delegai la ‘gestione’ al mio affiliato Spartà.
Sparacio: delegai la 'gestione' al mio affiliato Spartà.
E’ una delle dichiarazioni fatte da Luigi Sparacio, nell’ambito del processo sulle infiltrazioni mafiose a ‘MessinAmbiente’.
Chiesti 5 ergastoli e 150 anni di carcere.
Chiesti 5 ergastoli e 150 anni di carcere.
Chiusa la requisitoria del processo ‘Icaro-Romanza’, sugli ‘assestamenti mafiosi’ della fine degli anni ’90 lungo la zona tirrenica e sui Nebrodi. Oltre le condanne, sollecitate anche 13 assoluzioni e alcuni ‘non doversi procedere’ per precedente sentenza.
Pubblica amministrazione imparziale reale deterrente alle infiltrazioni mafiose.
Pubblica amministrazione imparziale reale deterrente alle infiltrazioni mafiose.
Si è tenuto a Messina unn convegno sulle infiltrazioni mafiose nella pubblica amministrazione. I relatori hanno unanimemente espresso la necessità di rimuovere, oltre i politici, anche i funzionari infedeli.
La competenza sui beni di Sebastiano Rampulla è del tribunale di Catania.
La competenza sui beni di Sebastiano Rampulla è del tribunale di Catania.
Confiscati beni della sorella di Sebastiano Rampulla. Per quelli del boss nebroideo la competenza è del tribunale di Catania. Il patrimonio vale circa 40 milioni.
‘Pressioni’ ai cantieri dell’A20. L’accusa chiede quattro condanne.
'Pressioni' ai cantieri dell'A20. L'accusa chiede quattro condanne.
E’ la richiesta fatta dall’accusa nell’ambito del processo ‘Barbarossa’, scaturito dall’omonima operazione contro i clan nebroidei che imponevano il pizzo alle imprese costruttrici della Palermo-Messina.
Il gip rimette in libertà Giuseppe Palermo.
Il gip rimette in libertà Giuseppe Palermo.
Si tratta di uno dei tre indagati per usura, arrestati nei giorni scorsi a Falcone e rimesso in libertà per carenze di gravi indizi di colpevolezza.
La faida tra i clan Vadalà e De Luca. Chiesta la conferma di 11 condanne.
La faida tra i clan Vadalà e De Luca. Chiesta la conferma di 11 condanne.
E’ la richiesta del pg Briguglio ai giudici della Corte d’appello, nell’ambito del processo scaturito dall’oprerazione antimafia ‘Omero’. La faida Vadalà-De Luca culminò con l’omicidio di Domenico Randazzo.
‘Pastura’, si costituisce il latitante Leonardo Brizzi.
'Pastura', si costituisce il latitante Leonardo Brizzi.
Leonardo Brizzi, 30 anni, si è costituito in questura. L’uomo è coinvolto nell’operazione antimafia ‘Pastura’.
In nove rispondono al gip e si dichiarano estranei ai fatti.
In nove rispondono al gip e si dichiarano estranei ai fatti.
Chiuso a Gazzi il primo ciclo degli interrogatori di garanzia. L’operazione ha smantellato un’organizzazione dedita ad attività illecite nella zona sud.
