L’hanno chiamata operazione ‘Domino’ quella che ha stroncato un traffico di sostanze stupefacenti che, oltre la provincia messinese, coinvolgeva anche la Toscana ed il Napoletano. Dodici gli arresti, due le persone irreperibili.
località: Messina
Provenzano in carcere scrive ancora i ‘pizzini’.
Provenzano in carcere scrive ancora i 'pizzini'.
Arrestato ad aprile in un casolare, continua a scrivere biglietti come durante i lunghi anni di latitanza. Bernardo Provenzano è sorvegliato 24 ore su 24 dalle telecamere: una volta al mese l’incontro con moglie e figli. Ogni tanto ripete: ‘Dio ha voluto cosi”.
Arrestato corriere africano.
Arrestato corriere africano.
Messina si conferma crocevia di partite di droga di un certo rilievo. Infatti, è stato arrestato un uomo di origine africana che aveva con sè 320 grammi di eroina.
Presi altri due latitanti.
Presi altri due latitanti.
Latitanza finita per altri due indagati dell’operazione ‘Ninetta’. Anche Enzo Trischitta e Luciano Briga, infatti, sono finiti a Gazzi. All’appello manca soltanto Giuseppe Siviglia
Si ribella al racket, due in manette.
Si ribella al racket, due in manette.
Leopoldo Cacciotto e Francesco Spadaro sono stati arrestati mentre ultimavano la loro richiesta di pizzo ad un farmacista della zona Nord, che ha contribuito all’arresto dei due non piegandosi alle minacce. I due malviventi incastrati da un pennarello ed alcune immagini.
Spacciavo per ‘mantenermi’.
Spacciavo per 'mantenermi'.
Franco Trovato ha scelto di rispondere alle domande del gip Grimaldi. Il boss ha dichiarato di fare uso costante di stupefacenti e di aver ceduto piccole dosi ad alcuni indagati per mantenersi il ‘vizio’.
Droga, i sette gruppi sgominati. restatno soltanto tre i ricercati.
Droga, i sette gruppi sgominati. restatno soltanto tre i ricercati.
Mentre il gip Grimaldi ha iniziato nel carcere di Gazzi i primi interrogatori nell’ambito dell’operazione ‘Ninetta’, Achille Misiti, sfuggito al blitz è stato rintracciato in casa di conoscenti e Nunzio Di Pietro ha preferito costituirsi.
Assolti Ocera, La Rosa, Puglisi e Marino.
Assolti Ocera, La Rosa, Puglisi e Marino.
Tre condanne e quattro assoluzioni costituisce il bilancio dell’udienza preliminare, dedicata ai giudizi abbreviati, dell’inchiuesta ‘Grano maturo’ su un giro di usura in città. Le condanne riguardano il lattoniere Gino La Malfa, l’imprenditore edile Orazio Sciabbà ed Angelo Muni. Alla Fondazione antiusura ‘Padre Pino Puglisi’, costituitasi parte civile, disposto un risarcimento di 10mila euro.
Holding dello spaccio, 75 arresti.
Holding dello spaccio, 75 arresti.
I carabinieri e la Dda hanno sgominato una gigantesca società per azioni a indirizzo criminale, attorno al cui tavolo siedevano tutti i gruppi mafiosi o paramafiosi della nostra città. L’approvigionamento delle sostanze stupefacenti avveniva a Rosarno.
Rifornivano i clienti perfino in ospedale.
Rifornivano i clienti perfino in ospedale.
Gli affari di droga, realizzati dai sette clan coinvolti nella nostra città, erano frutto di una pax mafiosa tenuta da Franco Trovato. Gli stupefacenti venivano venduti anche all’interno del Policlinico o addirittura all’ospedale militare.
