Il Gip Massimiliano Micali ha confermato il regime di detenzione per Salvatore Anastasi, l’infermiere accusato di praticare prestiti usurari.
località: Messina
Sparacio suggeriva a Timpani come compiere le estorsioni.
Sparacio suggeriva a Timpani come compiere le estorsioni.
Ci sarebbe una svolta nell’inchiesta su un tentativo di taglieggiamento programmato nel carcere di Catanzaro da parte di Santi Timpani. A manovrare tutto, infatti, sarebbe stato Luigi Sparacio. Uscito di scena, invece, il commerciante Lorenzo D’Amore.
Quando i clan mafiosi si specializzano nel ‘pizzo edilizio’.
Quando i clan mafiosi si specializzano nel 'pizzo edilizio'.
La mafia ha fiutato il businesse del risanamento: soldi freschi che arriveranno in città nei prossimi anni. Sarà un affare sicuro per i clan cittadini, con le casse a secco dopo le operazioni antimafia che li hanno smantellati.
Sequestrati 6 chili di hashish.
Sequestrati 6 chili di hashish.
Un insospettabile ed elegante romano, 44 anni, Roberto Picchierini, è stato arrestato dalle forze dlel’ordine agli imbarcaderi. L’uomo, all’interno della sua auto, custodiva circa sei chili di hashish.
In manette infermiere usuraio.
In manette infermiere usuraio.
Salvatore Anastasi, 53 anni, infermiere professionale al Policlinico, è finito in manette con l’accusa di usura ed estorsione aggravata dopo un’indagine-lampo dei carabinieri. Lo strozzino è stato denunciato da un commerciante al quale venivano praticati interessi annui pari al 266,66%
Soldi e …cemento.
Soldi e ...cemento.
Due fratelli sono finiti in carcere con l’accusa di estorsione continuata e l’aggravante di aver commesso il reato secondo le modalità del 416-bis. Secondo l’accusa, i due avevano preso di mira un consorzio di imprese.
In due assolti, altrettanti rinvii a giudizio.
In due assolti, altrettanti rinvii a giudizio.
Si è concluso davanti al gup Nastasi uno stralcio dell’operazione antidroga ‘Epizefiri’. Assolti i calabresi Pipicella e Strangio, assolto il messinese Cacciola, condannati, invece, Placido Bonna e Salvatore Di Napoli.
L’esistenza dei clan mafiosi e l’inabissamento dei barcellonesi.
L'esistenza dei clan mafiosi e l'inabissamento dei barcellonesi.
Nelle motivazioni della sentenza sui giudiczi abbreviati del ‘Mare nostrum’, il giudice Genovese analizza le varie cosche della zona tirrenica messinese. Tra l’altro, si evidenzia il basso profilo tenuto dalla cosca barcellonese dopo l’arrivo nel 1993, nella cittadina del Longano, della commissione antimafia.
Il sistema-mafia e l’apporto dei pentiti.
Il sistema-mafia e l'apporto dei pentiti.
Nell’ambito del processo ‘Mare nostrum’, sono state depositate dal giudice Antonino Genovese le motivazioni della sentenza sui 13 giudizi abbreviati del novembre 2004. L’inchiesta tratta 20 anni di omicidi, ricatti, vendette, estorsioni ed attentati della mafia tirrenica e nebroidea.
Mazzagatti si difende.
Mazzagatti si difende.
Scena muta di Pietro Mazzagatti davanti al gip Sicuro. L’uomo è stato arrestato nei giorni scorsi con le accuse di estorsione e di essere il rappresentante del clan barcellonese a Santa Lucia del Mela.
