E’ stato il giorno delle richieste dell’accusa nel processo ‘Game over’, che vede alla sbarra 12 imputati del clan di Giostra. L’inchiesta si occupa del biennio 1999-2000 che registra l’ascesa del boss Giuseppe Gatto nelle gerarchie del gruppo.
località: Messina
Barcellona solida sponda per il monopolio di ‘Cosa nostra’.
Barcellona solida sponda per il monopolio di 'Cosa nostra'.
Nella relazione di minoranza grande spazio viene concesso alle cosche barcellonesi, che, secondo i commissari, è l’unica famiglia mafiosa siciliana dalla quale non è ancora pervenuta una sola collaborazione con la giustizia. Per quanto riguarda il comune capoluogo, la sitazione è contraddittoria, sempre secondo gli estensori della reazione, i sintomi di ripresa appaiono limitati a […]
Ingerenze della criminalità organizzata negli Enti locali.
Ingerenze della criminalità organizzata negli Enti locali.
Le infiltrazioni nei Comuni della provincia e il monitoraggio del Ponte sullo Stretto, sono gli argomenti trattati in quest’ultima parte della relazione di maggioranza. Sottolineata la situazione di Terme Vigliatore, comune sciolto per mafia, e l’indagine, denominata ‘Rizzuto Vito + 4’, relativo proprio a tentativi di infiltrazione della mafia italo-canadese nell’aggiudicazione della mega struttura.
La Finanza ha sequestrato mezzo chilo di stupefacenti.
La Finanza ha sequestrato mezzo chilo di stupefacenti.
La Gdf, nel corso di una serie di servizi mirati alla repressione della vendita e dello spaccio di stupefacenti, ha sequestrato quasi 500 grammi di droghe leggere nella zona sud della città.
I clan di Messina pronti al ‘salto di qualità’.
I clan di Messina pronti al 'salto di qualità'.
La genesi e le dinamiche della criminalità organizzata, i fatti di sangue avvenuti alla fine del 2004 e nel primo semestre del 2005,l’attuale suddivisione tra clan del territorio costituiscono i punti salienti della relazione (di maggioranza) finale della Commissione parlamentare antimafia a Messina.
Infiltrazioni negli appalti e nelle amministrazioni.
Infiltrazioni negli appalti e nelle amministrazioni.
All’interno della relazione conclusiva della Commissione nazionale antimafia, nella parte che riguarda Messina e provincia, emergono alcuni segnali importanti: il controllo della criminalità organizzata del mercato del lavoro attraverso l’imposizione di assunzioni fittizie e la commistione tra cooperative di lavoro e consiglieri comunali.
Marocchino nei guai per usura.
Marocchino nei guai per usura.
Arrestato un venditore ambulante di nazionalità marocchina, con regolare permesso di soggiorno, per il reato di usura. L’uomo, conosciuto con il soprannome di Abramo, aveva prestato denaro ad un imprenditore in difficoltà chiedendo interessi usurari. L’extracomunitario era passato alle vie di fatto per la mancata restituzione del prestito.
La Procura Antimafia: vanno processati in 46.
La Procura Antimafia: vanno processati in 46.
I procuratori Barbaro, Crescenti e Ciranna, hanno depositato le richieste di rinvio a giudizio per gli appartenenti al clan di Giostra, indagati nel’operazione ‘Arcipelago’. Contestati i seguenti reati: racket, rapine, droga, l’omicidio Mauro e il tentato omicidio Letterio Stracuzzi.
Il fronte economico nella lotta alla mafia.
Il fronte economico nella lotta alla mafia.
L’ultima parte della relazione dei sostituti della Dna Petralia e Sciacchitano, sulle dinamiche criminali in città e provincia, si occupa del fronte economico. Indagare sui patrimoni illeciti è sempre più difficile perchè è cambiata la strategia delle cosche per occultare il denaro sporco.
La città della ‘mafia silenziosa’.
La città della 'mafia silenziosa'.
Nella relazione sulle dinamiche criminale della nostra provincia, realizzata dai sotituiti della Dna Petralia e Sciacchitano, sono quattro le fonti di approvvigionamento per i clan: il traffico di droga, le estorsioni, l’usura e gli appalti pubblici. Sottolineata, inoltre, la forte presenza della ‘ndrangheta a Messina.
