La sparatoria del 29 dicembre scorso al Villaggio Aldisio, che fece perdere la vita a Francesco Piccolo, giunge a una conclusione inaspettata. Vittorio Catalano, infatti, si sarebbe autoaccusato per coprire i fratelli Schepis, gli assassini del pescivendolo incensurato. Anche Catalano comunque, resta indagato per concorso in omicidio.
località: Messina
Detenzione di ‘erba’. Due pene patteggiate.
Detenzione di 'erba'. Due pene patteggiate.
Un anno e due mesi; è questa la condanna emessa contro due spacciatori di marijuana della provincia di Messina. Tre, invece, le assoluzioni decise dal gup Maria Eugenia Grimaldi.
Chiesta la conferma delle condanne.
Chiesta la conferma delle condanne.
Si tratta delle richieste del procuratore generale Melchiorre Briguglio nel giudizio-stralcio sulle infiltrazioni della ‘ndrangheta nell’Ateneo messinese tra gli anni ’70 e ’90. Il pg ha chiesto tre anni anche per i due imputati che erano stati assolti dal gup.
Due condanne, due assoluzioni.
Due condanne, due assoluzioni.
Il processo ha preso le mosse dall’operazione ‘Valery’, che portò alla luce un vasto giro di spaccio di droghe pesanti sul mercato messinese. Le indagini scattarono nel 1997, mentre nel ’99 furono formulate le richieste di condanna.
Sgominata banda internazionale di narcotrafficanti.
Sgominata banda internazionale di narcotrafficanti.
Una maxioperazione della Polizia, tra la Lombardia e la Sicilia, ha portato al sequestro di 6 mila e 400 grammi di cocaina, 130 mila grammi di hascisc, 12 auto e 51mila euro. In Sardegna, invece, avveniva il riciclaggio del denaro. L’indagine ha coinvolto 58 persone, 33 delle quali arrestate.
Pescivendolo ferito alla gamba. Killer gli spara un solo colpo.
Pescivendolo ferito alla gamba. Killer gli spara un solo colpo.
Santo Cariolo, gestore di una rivendita di pesce, già noto alle forze dell’ordine, è stato raggiunto da un proiettile mentre di notte posteggiava l’auto. L’uomo è stato soccorso dalla moglie. Gli inquirenti indagano sul movente del ferimento.
Droga dai Balcani, 21 richieste di rinvio a giudizio.
Droga dai Balcani, 21 richieste di rinvio a giudizio.
Si tratta dell’operazione ‘Traffic Maria’, che portò alla luce un gigantesco flusso di marijuana ed hascisc che seguiva rotte balcaniche, pugliesi, calabresi per giungere in riva allo Stretto. Diversi i capi di imputazione che vanno dall’associazione a delinquere al traffico internazionale di sostanze stupefacenti.
All’appello ne manca solo uno.
All'appello ne manca solo uno.
Accompagnato dal difensore di fiducia si è costituito il calabrese Vincenzo Varone, uno dei dei due irreperibili dell’operazione ‘BiancaLeo’. All’appello, adesso, manca solo un noto spacciatore messinese. Da lunedi’ interrogatori nel carcere di Gazzi.
Confiscati beni per 260.000 euro.
Confiscati beni per 260.000 euro.
Si tratta dei beni intestati ai coniugi Amante-Romeo, indiziati di appartenere al clan di Giostra. Il provvedimento è stato disposto dal Tribunale di Messina.
Un ‘ponte di droga’ Reggio-Messina.
Un 'ponte di droga' Reggio-Messina.
Dopo un anno di sofisticate indagini del Comando provinciale di Messina scattano 28 arresti (22 in città e 6 in Calabria), che stroncano un fiorente traffico di droga tra la Sicilia e la Calabria. La ‘roba’ varcava lo Stretto per finire ai pusher di Santa Lucia sopra Contesse, Larderia e Pistunina. Due le persone ancora […]
