Si è chiuso definitivamente il processo scaturito dall’operazione antidroga ‘Colapesece’. La Cassazione ha annullato due condanne e respinto cinque ricorsi.
località: Messina
I 4 scelgono l’abbreviato.
I 4 scelgono l'abbreviato.
Prima udienza preliminare del processo ‘Epizefiri’. In quattro hanno optato per il rito abbreviato, un imputato ha avanzato istanza di ricusazione del gup, mentre il pm Rosa Raffa ha chiesto il rinvio a giudizio di 15 persone implicate a vario titolo nel traffico di droga.
Quattro saranno processati.
Quattro saranno processati.
Un patteggiamento, una condanna col rito abbreviato e quattro rinvii a giudizio, è l’esito dell’udienza preliminare relativa all’operazione antidroga ‘Valery’. A chiedere il patteggiamento Carmelo Princiotta e Giovanni Schepis.
Patteggiati cinque anni.
Patteggiati cinque anni.
In relazione al ferimento di Tiziana Vezzosi( bersaglio dei killer era il marito Santino Conti), nell’ambito della faida dei primi anni ’90 tra i fratelli Basile e il gruppo di Marcello Arnone, Antonino Basile ha patteggiato cinque anni, mentre il giudizio prosegue per il coimputato Di Bella.
Il maxiprocesso può proseguire.
Il maxiprocesso può proseguire.
Il maxiprocesso ‘Peloritana 1’ può proseguire il proprio cammino. La Cassazione, infatti, ha rigettato la richiesta di legittimo sospetto presentata dagli imputati il 30 novembre scorso. Entro maggio prevista la chiusura del dibattimento.
La ‘verità’ di Lauro.
La 'verità' di Lauro.
Lunga deposizione del pentito calabrese Giacomo Ubaldo Lauro, arrestato ad Amsterdam nel 1992. Secondo il collaboratore di giustizia la ‘ndrangheta dominava all’interno dell’Università messinese. L’uomo ha anche parlato dell’uccisione del ‘Grifo’ Luciano Sanzalone, ammazzato per droga.
La Cassazione: competente Messina.
La Cassazione: competente Messina.
Il procedimento per la confisca del patrimonio miliardario dell’ex boss Luigi Sparacio torna a Messina. Hanno deciso cosi’ i giudici della prima sezione penale della Corte di Cassazione.
Mafia ed estorsioni.
Mafia ed estorsioni.
Inizierà a maggio il nuovo procedimento, derivante dalle due operazioni ‘Albatros’ e ‘Scacco matto’, contro 26 personaggi della malavita messinese. L’accusa è di associazione a delinquere di stampo mafioso ed estorsione.
Cocaina ‘al cianuro’ per eliminare il clan rivale.
Cocaina 'al cianuro' per eliminare il clan rivale.
Si è svolta ieri l’udienza preliminare contro alcuni esponenti della malavita messinese che volevano eliminare i propri concorrenti con la cocaina al cianuro. Condannati i pentiti Ferrara e Bonaffini, a giudizio Mulè, Cucè e Leo.
Padre e figlio in manette per estorsione.
Padre e figlio in manette per estorsione.
Francesco Tringali e Orazio Tringali, padre e figlio, sono stati arrestati con l’accusa di estorsione e associazione mafiosa. I due si erano fatti assumere da un panificatore e avrebbero tentato di estrometterlo dall’attività.
