Il gip Cucurullo ha emesso la sentenza con il rito abbreviato, condannando a otto anni Armando Vadalà, Domenico Trentin e Salvatore Mangano, ritenuti gli autori del tentato omicidio di Letterio Stracuzzi, fratello del collaboratore di giustizia Antonino.
località: Messina
I ‘sigilli’ ai beni del clan Spartà.
I 'sigilli' ai beni del clan Spartà.
Dopo il blitz dei giorni scorsi che ha messo in ginocchio il clan di Santa Lucia sopra Contesse, ecco il decreto di sequestro preventivo del gip Alfredo Sicuro su richiesta della Dda che mette sotto sigillo i beni del gruppo Spartà. Nell’elenco appartamenti, auto, moto ed anche i locali di alcune palestre
Estorsioni, il racket secondo Lenzo. Ora elenca il numero delle ‘vittime’.
Estorsioni, il racket secondo Lenzo. Ora elenca il numero delle 'vittime'.
Pare che il collaboratore Santo Lenzo stia facendo agli inquirenti i nomi di chi paga in silenzio. Intanto, si attende l’interrogatorio del giovane preso l’altra notte mentre ritirava il pizzo.
I pusher. ‘Come spaccia Domenico’.
I pusher. 'Come spaccia Domenico'.
Grazie all’operazione ‘Alba Chiara’, messa a segno dalle forze dell’ordine messinesi, è stato dato un duro colpo al clan che controllava militarmente Santa Lucia Sopra Contesse. A capo dell’organizzazione vi era Giacomo Spartà.
Spartà. E l’eterno vice diventò un boss.
Spartà. E l'eterno vice diventò un boss.
Giacomo Spartà, l’attuale capo della cosca di Santa Lucia, è cresciuto all’ombra di grandi padrini come Pippo Leto e Iano Ferrara, dal quale ha ereditato lo scettro del comando. Le sue specialità: droga, estorsioni, corse clandestine.
Decisi due rinvii a giudizio.
Decisi due rinvii a giudizio.
Udienza preliminare sulle ‘attività’ del clan di Giostra fra il 1989 e il 1992. Dovranno affrontare il processo Giuseppe Gatto, attuale reggente, e Antonino Mancuso. Prosciolto, tra gli altri, Luigi Galli.
Decisiva la testimonianza di Siino, il boss Farinella assolto da ogni imputazione.
Decisiva la testimonianza di Siino, il boss Farinella assolto da ogni imputazione.
Il boss Giuseppe Farinella è stato assolto sia dal duplice assssinio Blandi-Douk che dalle estorsioni alle imprese tirreniche. E’ questo il giudizio di primo grado. A scagionare il boss è stata la deposizione di Angelo Siino che indicò come mandante dell’esecuzione Pino Ojeni.
Trent’anni per tre omicidi.
Trent'anni per tre omicidi.
La Corte d’Assise d’Appello di Messina ha inflitto a Marcello Idotta, elemento di primo piano della malavita organizzata, trent’anni e quatto messi per il duplice omicidio Lanza-Privitera e per aver giustiziato Vincenzo Prugno. L’uomo, gravemente malato, sconterà la pena ai domiciliari.
Nascondeva marijuana e de ecstasy, studente in manette.
Nascondeva marijuana e de ecstasy, studente in manette.
Antonino Di Bella, 23 anni, è stato bloccato dai Carabinieri in via Torrente S.Licandro. Allo studente sono state sequestrate 26 pasticche di ecstasy, 20 grammi di marijuana e 155 euro, probabile provento dell’attività di spaccio.
Il pm: assolvete Farinella
Il pm: assolvete Farinella
Nell’ambito del duplice omicidio Blandi-Douk, il pm Olindo Canali ha chiesto l’assoluzione del boss Farinella, ritenuto il mandante dell’esecuzione mafiosa che avvenne a Caronia nel 1989. Secondo il pm il quadro probatorio è contraddittorio.
