Si è aperto ieri in Corte d’Assise, con la relazione del pm Chillemi, il processo per il duplice omicidio di Luigi Sanò e Bartolo Milone, uccisi nel gennaio del ’90 a Terme Vigliatore. Il dibattimento terrà conto delle dichiarazioni dei pentiti Chiofalo e Caliri.
località: Messina
Lotta all’usura e tricea antimafia.
Lotta all'usura e tricea antimafia.
Nell’aula ‘Cannizzaro’ dell’Università di Messina è stata presentata la Fondazione antiusura ‘Padre Pino Puglisi’. Chiesa, ateneo, magistratura e società civile unite in un progetto che è etico e sociale. Dall’incontro, si leva il messaggio che solo con la collaborazione di tutti si può sconfiggere questa piaga sociale.
Estorsione in rosa.
Estorsione in rosa.
Per gli uomini della Mobile sarebbero responsabili del reato di estorsione in concorso. La vittima è un tossicodipendente debitore di due grammi di coca. Le tre ragazze avrebbero ‘pignorato’ lo scooter.
Decise sette condanne.
Decise sette condanne.
Si è tenuta ieri l’udienza preliminare sui coca-party in città, vale a dire l’inchiesta ‘Uragano’ che, l’anno scorso, coinvolse parecchie persone in un traffico di droga. Il dentista Severo è stato assolto dall’accusa di aver ceduto lo studio professionale per tenere i ‘festini’, ma condannato a un anno e otto mesi per le ipotesi di […]
Sequestro di beni a Cutè.
Sequestro di beni a Cutè.
La sezione misure di prevenzione del Tribunale ha emesso un provvedimento di sequestro preventivo di beni nei confronti di Alessandro Cutè, elemento noto alle forze dell’ordine. Secondo gli investigatori, i beni in suo possesso non sarebbero compatibili con i suoi modesti redditi.
Siino scagiona il boss Farinella e indica un altro mandante: Ojeni.
Siino scagiona il boss Farinella e indica un altro mandante: Ojeni.
Lunga deposizione del pentito palermitano Angelo Siino nel processo-stralcio per il duplice omicidio avvenuto nel dicembre dell”89, di Matteo Blandi e dell’inserviente Douk. Farinella, accusato di essere il mandante del duplice omicidio, è stato scagionato dall’ex ministro dei lavori pubblici di Cosa nostra, indicando, invece come responsabile Pino Ojeni.
Truffe, alta finanza e mafia.
Truffe, alta finanza e mafia.
E’ finita a Ginevra la latitanza di Francesco Picciotto, 60 anni, finanziere messinese in rapporti con Cosa nostra. L’uomo, pur non essendo affiliato alla mafia, era considerato uno dei ‘colletti bianchi’ che, nel triangolo di Milano, Montecarlo, Lugano, curava gli interessi di Bernardo Provenzano riciclando i soldi di Cosa nostra.
Una fondazione della Curia a sostegno dei taglieggiati.
Una fondazione della Curia a sostegno dei taglieggiati.
Nel giorno della conferenza indetta dall’Acva per tenere alta l’attenzione sui fenomeni dell’usura e del racket, Monsignor Marra ufficializza la presentazione della Fondazione Don Pino Puglisi, che si terrà sabato 2 febbraio a Messina.
Condannati 4 pentiti.
Condannati 4 pentiti.
Condannati quattro pentiti ad un anno di reclusione per ricettazione dell’auto che servi’ ai killer per eliminare Gaetano Catanzaro. Si tratta di Luigi Sparacio, Mario Marchese, Pasquale Pietropaolo e Guido La Torre.
Requisitoria-bis e prime arringhe.
Requisitoria-bis e prime arringhe.
Cambiano i giudici a latere nel processo d’Appello ‘Colapesce’ e il sostituto procuratore riformula le richieste di pena. Sono sedici le condanne del Pg.
