Ancora un rinvio a giudizio per estorsione e usura nei confronti di Lorenzino Ingemi. La vicenda risale a metà degli anni ’90, quando un commerciante di agrumi avrebbe ricevuto soldi a ‘strozzo’ e poi sarebbe stato minacciato per il pagamento degli interessi mensili.
località: Messina
Secondo sequestro per Cutè.
Secondo sequestro per Cutè.
A distanza di un mese nuova stangata per Alessandro Cutè, 44 anni, uno dei personaggi di spicco del clan di Mangialupi. I carabinieri hanno posto i sigilli ad auto e moto che facevano parte direttamente e indirettamente del suo patrimonio, essendo intestati a parenti.
Stangata all’intero clan.
Stangata all'intero clan.
Ha inflitto pesanti condanne la prima sezione del tribunale per il maxi-giro di estorsioni che, negli anni ’80, il clan Sparacio realizzò ai danni del centro cittadino. 14 gli imputati tra cui Rosario e Luigi Sparacio e Lorenzino Ingemi.
Una condanna e tre assoluzioni.
Una condanna e tre assoluzioni.
Si tratta di una vicenda di droga e armi legata al delitto di Pietro Bonsignore, avvenuto nell’ottobre dell”86. L’unica condanna, tre anni, è per il pentito Carmelo Ferrara.
Cominciato il processo alla ‘ndrina messinese’.
Cominciato il processo alla 'ndrina messinese'.
Si è aperto il processo scaturito dall’operazione antimafia ‘Panta Rei’. 66 gli imputati, tra i quali Giuseppe Morabito, il ‘tiradritto’, due consiglieri provinciali di Messina e molti studenti calabresi fuori corso. Fissato un calendario di udienze che arriva fino a luglio.
Estorsione, in tre rinviati a giudizio.
Estorsione, in tre rinviati a giudizio.
L’indagine si riferisce ad un giro di usura ed estorsione ai danni di una vittima di Villafranca Tirrena. I rinviati a giudizio sono Salvatore Spadaro, Giacomo Sambataro e Salvatore Borgia.
Il ‘pizzo’ a commercianti. Per 11 il rischio di processo.
Il 'pizzo' a commercianti. Per 11 il rischio di processo.
Sono sedici le richieste di rinvio a giudizio scaturite dalle operazioni ‘Don’ e ‘Don 1’. Le accuse a vario titolo sono di associazione a delinquere di stampo mafioso, finalizzata all’estorsione, all’usura e al danneggiamento.
Eroina e cocaina, acciuffato dai carabinieri.
Eroina e cocaina, acciuffato dai carabinieri.
Ancora una volta la droga ha determinato l’arresto di Giovanni Schepis. L’uomo deteneva 50 grammi di sostanze stupefacenti. Nella casa sono state trovate banconote per un valore di due milioni.
Intercettato agli imbarcaderi fugge e sperona due ‘ gazzelle’: arrestato albanese con 100 chili di marijuana nell’auto.
Intercettato agli imbarcaderi fugge e sperona due ' gazzelle': arrestato albanese con 100 chili di marijuana nell'auto.
Movimentata cattura, quella di un albanese, che sbarcato dai traghetti privati a bordo di un’auto è stato inseguito ed arrestato dalle forze dell’ordine insospettite dagli strani movimenti dell’uomo. Nell’auto sono stati trovati cento chili di marijuana.
‘La mafia vuole il nostro casinò’.
'La mafia vuole il nostro casinò'.
Grido d’allarme del presidente del casinò di Malta Gianni Corradini, secondo il quale ci sarebbero tentativi d’infiltrazione di personaggi di Cosa nostra all’interno della casa da gioco. Denunciata dal dirigente anche una truffa di 270 milioni.
