Due giovani finiscono in manette a Zafferia. Si tratta di Cristian Burrascano e Francesco Villari. I due sono stati fermati in seguito ad un’operazione congiunta di Polizia e GdF per la detenzione ai fini dello spaccio di 350 grammi di ‘erba’, già suddivisa in piccole confezioni.
località: Messina
Quindici anni a Idotta.
Quindici anni a Idotta.
Per aver ‘difeso’ suo nipote si è beccato 15 anni di carcere. E’ il giudizio abbreviato per l’omicidio di Vincenzo Prugno, eseguito da Marcello Idotta nel dicembre del 2000. Secondo il gup Sicuro non si trattò di un’esecuzione premeditata.
Relazione del Pm Chillemi.
Relazione del Pm Chillemi.
Si è aperto ieri in Corte d’Assise, con la relazione del pm Chillemi, il processo per il duplice omicidio di Luigi Sanò e Bartolo Milone, uccisi nel gennaio del ’90 a Terme Vigliatore. Il dibattimento terrà conto delle dichiarazioni dei pentiti Chiofalo e Caliri.
Cent’anni di carcere ai ‘mercanti di morte’.
Cent'anni di carcere ai 'mercanti di morte'.
Si è concluso con undici condanne il troncone dell’inchiesta principale ‘Supermercato’. Le pene più severe sono state inflitte a Francesco Cavarra e Nicola Loccisano (15 anni). Quattordici anni al boss della ‘ndrangheta Domenico Ierinò e sette anni e sei mesi a Liliana Bautista.
Lotta all’usura e tricea antimafia.
Lotta all'usura e tricea antimafia.
Nell’aula ‘Cannizzaro’ dell’Università di Messina è stata presentata la Fondazione antiusura ‘Padre Pino Puglisi’. Chiesa, ateneo, magistratura e società civile unite in un progetto che è etico e sociale. Dall’incontro, si leva il messaggio che solo con la collaborazione di tutti si può sconfiggere questa piaga sociale.
Estorsione in rosa.
Estorsione in rosa.
Per gli uomini della Mobile sarebbero responsabili del reato di estorsione in concorso. La vittima è un tossicodipendente debitore di due grammi di coca. Le tre ragazze avrebbero ‘pignorato’ lo scooter.
Decise sette condanne.
Decise sette condanne.
Si è tenuta ieri l’udienza preliminare sui coca-party in città, vale a dire l’inchiesta ‘Uragano’ che, l’anno scorso, coinvolse parecchie persone in un traffico di droga. Il dentista Severo è stato assolto dall’accusa di aver ceduto lo studio professionale per tenere i ‘festini’, ma condannato a un anno e otto mesi per le ipotesi di […]
Sequestro di beni a Cutè.
Sequestro di beni a Cutè.
La sezione misure di prevenzione del Tribunale ha emesso un provvedimento di sequestro preventivo di beni nei confronti di Alessandro Cutè, elemento noto alle forze dell’ordine. Secondo gli investigatori, i beni in suo possesso non sarebbero compatibili con i suoi modesti redditi.
Siino scagiona il boss Farinella e indica un altro mandante: Ojeni.
Siino scagiona il boss Farinella e indica un altro mandante: Ojeni.
Lunga deposizione del pentito palermitano Angelo Siino nel processo-stralcio per il duplice omicidio avvenuto nel dicembre dell”89, di Matteo Blandi e dell’inserviente Douk. Farinella, accusato di essere il mandante del duplice omicidio, è stato scagionato dall’ex ministro dei lavori pubblici di Cosa nostra, indicando, invece come responsabile Pino Ojeni.
Truffe, alta finanza e mafia.
Truffe, alta finanza e mafia.
E’ finita a Ginevra la latitanza di Francesco Picciotto, 60 anni, finanziere messinese in rapporti con Cosa nostra. L’uomo, pur non essendo affiliato alla mafia, era considerato uno dei ‘colletti bianchi’ che, nel triangolo di Milano, Montecarlo, Lugano, curava gli interessi di Bernardo Provenzano riciclando i soldi di Cosa nostra.
