Il Gico della guardia di finanza ha sequestrato beni per il valore di oltre un milardo e mezzo, appartenenti a Letterio Sollima, 56 anni di S.Lucia sopra Contesse, cognato di Luigi Sparacio. Si tratta di 8 appartamenti, 2 automezzi, numerosi conticorrenti e depositi e titoli postali.
località: Messina
La madre conferma: mia figlia trovò appunti in un indumento
La madre conferma: mia figlia trovò appunti in un indumento
Depone la madre di Graziella Campagna e conferma che la figlia scoprì la vera identità dell’ingegnere Cannata, che altri non era che Gerlando Alberti junior.
Sequestrati beni per 7 miliardi
Sequestrati beni per 7 miliardi
Appartameni, botteghe e terreni, oltre a cessioni di crediti, tutto per un valore di 7 miliardi, sono stati posti sotto sequestro dai carabinieri del raparto operativo, che hanno eseguito un provvedimento firmato dal gip Cucurullo nell’ambito dell’inchiesta legata all’eredità del cavaliere Marino.
Una strategia ideata da Riina
Una strategia ideata da Riina
I pubblici ministeri Nicolosi e Crini hanno chiesto l’ergastolo per Totò Riina e Giuseppe Graviano al processo stralcio per le stragi del ’93 che provocarono dieci morti e novantacinque feriti e danni miliardari al patrimonio artistico nazionale. I due boss sono stati accusati anche dei falliti attentati a Maurizio Costanzo e Totuccio Contorno.
Sequestrati i beni.
Sequestrati i beni.
Il gip Cuccurullo, su richiesta del pm Arcadi, ha firmato un provvedimento di sequestro di beni in relazione all’inchiesta su un vasto giro di usura che vede coinvolti noti professionisti messinesi. Si tratta di ville, appartamenti, terreni, facenti parte dell’eredità del defunto imprenditore edile Antonino Marino.
Uccisero due fratelli, condannati
Uccisero due fratelli, condannati
La Corte d’Assise ha condannato Luigi Sparacio, 25 anni, e Salvatore Giorgianni, 14, per il duplice omicidio dei fratelli Giannetto. La feroce esecuzione maturò nell’ambito della gestione delle bische clandestine. Ad innescare il movente dell’omicidio fu uno sgarro commesso da Giuseppe Giannetto, mentre il fratello Daniele ebbe la sfortuna di trovarsi nel posto sbagliato nel […]
Spunta un nuovo pentito
Spunta un nuovo pentito
Nella vicenda del delitto Campagna potrebbe aprirsi una svolta. Da alcuni mesi, infatti, il pentito palermitano Vincenzo La Piana, ex componente della famiglioa del boss Pippo Calò, ha cominciato a raccontare la sua verità sull’uccisione della diciassettenne di Saponara Graziella Campagna, trucidata il 12 dicembre del 1985.
Inchiodati tre specialisti del pizzo.
Inchiodati tre specialisti del pizzo.
Tre dei cinque estortori che chiedevano il pizzo a Santi Sofi, imprenditore messinese, sono stati condannati dalla prima sezione del tribunale penale. Salvatore Idotta e Francesco Cannaò entrambi ad un anno e due mesi, Antonio Valente due anni e due mesi. Gli altri due protagonisti di quest brutta storia, Francesco Patanè e Alessandro Ragonese, sono […]
Nella rete della Finanza un tassista con il “vizio” dell’usura.
Nella rete della Finanza un tassista con il "vizio" dell'usura.
Carmelo Laganà, 57 anni, tassista e vecchia conoscenza delle forze dell’ordine è stato arrestato dai finanzieri del nucleo di Polizia Tributaria. Il tassista avrebbe approfittato dello stato di bisogno di diversi commercianti cittadini ed anche di privati, cui prestava ingenti somme di denaro con interessi che variavano dal 60 al 120% mensile.
Nella rete della Finanza un tassista con il “vizio” dell’usura
Nella rete della Finanza un tassista con il "vizio" dell'usura
Carmelo Laganà, 57 anni, tassista e vecchia conoscenza delle forze dell’ordine è stato arrestato dai finanzieri del nucleo di Polizia Tributaria. Il tassista avrebbe approfittato dello stato di bisogno di diversi commercianti cittadini ed anche di privati, cui prestava ingenti somme di denaro con interessi che variavano dal 60 al 120 % mensile.
