Decine di arresti in tutta Italia nell’ambito di un’indagine dei carabinieri del Ros nei confronti di una presunta organizzazione criminale accusata di essere dedita al traffico di droga e finanziata dalle cosche di Reggio Calabria. L’inchiesta, coordinata dalla Dda della procura di Milano, è scaturita dall’omicidio di un narcotrafficante, avvenuto qualche anno fa. Sono complessivamente […]
località: Milano
“Portiamo due femmine, l’assessore esce pazzo”.
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Voti, migliaia di voti, ma anche donne. Anzi, «femmine», «troione». Per conquistare un politico per sempre, Eugenio Costantino, il boss del clan Di Grillo arrestato insieme all’ex assessore lombardo Domenico Zambetti, spiega a Ciro Simonte, altro arrestato: «Dobbiamo trovare un paio di troione, una sera dobbiamo invitare Zambetti a cena. Lo dobbiamo tenere sotto a […]
Così vota la ‘ndrangheta.
Zambetti.
Nelle carte dell’inchiesta su Domenico Zambetti, il patto mafia-politica-affari. Dai voti facili ai business milionari. Così la Lombardia si è venduta ai clan.
Quattromila voti comprati dai clan arrestato l’assessore di Formigoni e il boss disse: “Ce l’abbiamo in pugno”.
Domenico Zambetti.
Manette ad un assessore di Formigoni. Domenico Zambetti, secondo l’accusa, avrebbe comprato 4.000 voti in cambio di 200mila euro. Nelle oltre 500 pagine di ordinanza si parla di un patto politico-mafioso di scambio di voti contro denaro e altre utilità.
‘Ndrangheta e peculato altri arresti al Pirellone.
Domenico Zambetti.
In manette è finito l’assessore regionale Domenico Zambetti per voto di scambio con la mafia calabrese. Zambetti avrebbe pagato 200mila euro alle cosche per 4mila voti. Inoltre, promise appalti per l’Expo e fece assumere la figlia di un boss.
Boccassini: violata la democrazia, è devastante.
Domenico Zambetti.
Nello scandalo del Pirellone, il prrocuratore aggiunto accusa come nessun imprenditore denunci nonostante emergano le infiltrazioni delle cosche al Nord. Sempre più numerose, infatti, le inchieste che certificano la presenza dei clan.
Arresti a Milano, “omertà” delle vittime.
Le indagini della Dda di Milano, che hanno portato oggi a 37 arresti smantellando le cosche della ‘ndrangheta radicate tra Milano e Monza, confermano quanto era già emerso da altre operazioni contro i clan calabresi radicati in Lombardia: l’assenza totale, anche in una regione del nord, di denunce da parte degli imprenditori ‘vessati’.
‘Ndrangheta, chiesti 4 anni per il giudice Giusti.
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La Dda di Milano ha chiesto una condanna a 4 annidi reclusione per Giancarlo Giusti, l’ex gip del Tribunale di Palmi, arrestato lo scorso marzo per corruzione aggravata dalla finalità mafiosa in uno dei filoni dell’inchiesta sulla cosca dei Valle-Lampada.
Milano, la ‘ndrangheta infiltrate nella Finanza. “Quarantamila euro al mese per chiudere un occhio”.
Rapporti,ndrangheta,finanza
Le Fiamme Gialle e i boss, i servizi segreti e i colletti bianchi, le ombre sul Ros e i dubbi di Ilda Boccassini della Dda milanese, alla ricerca delle talpe. L’ultima inchiesta su ‘ndrangheta e istituzioni infedeli non scoperchia solo un (quasi) ordinario scenario di malaffare, ma proietta ombre micidiali.
Colpo alla ‘ndrangheta dei colletti bianchi in manette anche un magistrato calabrese.
Valle-Lampada.
Una retata sull’asse Milano-Reggio decapita i vertici del clan della ‘ndrangheta, nato dal connubio delle famiglie Valle-Lampada. Tra i dieci arrestati c’è anche Francesco Morelli, consigliere regionale del Pdl in Calabria e il magistrato Vincenzo Giglio, Presidente della sezione misure di prevenzione del Tribunale di Reggio Calabria.
