A Firenza ha deposto Carmela Rosalia Iuculano, la donna che ha deciso di pentirsi per amore dei suoi figli. Per la prima volta in aula, la donna di Cerda racconta la sua vita al fianco di un mafioso.
tematica: Donne e mafia
Una storia d’amore proibita in carcere. Cosi’ Giusy Vitale ha deciso di collaborare.
Una storia d'amore proibita in carcere. Cosi' Giusy Vitale ha deciso di collaborare.
C’è una love story in carcere, oltre l’amore per i figli, tra i motivi che hanno indotto Giusy Vitale a pentirsi. La donna racconta di delitti, appalti, politici vicini alle cosche e del suo incontro con Provenzano.
la donna del boss trasportava armi e droga.
la donna del boss trasportava armi e droga.
Angela Fichera, 39 anni, incensurata e moglie di Calogero Giuseppe Balsamo, appartenente al clan Sciuto-Tigna, è stata arrestata. Alla donna sono stati trovati 200 grammi di coca e due pistole usate spesso a Catania in agguati mafiosi.
Collabora la sorella del boss Vitale. ‘Ho incontrato Binnu Provenzano’.
Collabora la sorella del boss Vitale. 'Ho incontrato Binnu Provenzano'.
Giusy Vitale, sorella del boss Vito, era in carcere dal giugno ’98, perchè accusata di guidare il clan di Partinico. La donna, per amore dei figli, ha deciso di pentirsi.
Le accuse della donna di mafia. ‘I politici intimiditi dai clan’.
Le accuse della donna di mafia. 'I politici intimiditi dai clan'.
Omicidi, racket e politica, sono i temi affrontati da Carmela Rosalia Iuculano davanti ai giudici. La donna rivela che, nel 2002, la ‘famiglia’ Rizzo appoggiava il candidato a sindaco Mario Cappadonia, in modo da poter controllare gli appalti. L’interessato smentisce
Donna di mafia accusa i familiari. Pizzo e omicidio: 5 arresti a Cerda.
Donna di mafia accusa i familiari. Pizzo e omicidio: 5 arresti a Cerda.
DOpo l’arresto avvenuto a maggio, Carmela Rosalia Ioculano, 32 anni, moglie del boss di Cerda Pino Rizzo, ha cominciato a collaboare con i magistrati. Grazie alle sue rivelazioni, fatta luce sull’uccisione di Salvatore Caccamisi.
E la moglie del boss disse: ‘Io, donna di mafia e d’onore’.
E la moglie del boss disse: 'Io, donna di mafia e d'onore'.
Nel clan Vitale, dopo l’arresto dei boss Vito e Leonardo, il vertice viene occupato dalle femmine. E’ il caso di Maria Gallina. Dal salotto di casa, ascoltata dalle microspie, dà ordine e decide gli affari assieme al marito in cella.
Il boss si consegna per amore.
Il boss si consegna per amore.
Lei lo aveva seguito per amore in latitanza. Adesso, Ignazio Gagliardo ‘ricambia’, tornando in Italia per far curare la sua compagna. Il capomafia emergente dell’Agrigentino si era rifugiato in Sudafrica e poi in Belgio. Deve scontare otto anni.
Le donne indossano i panni dei capimafia. Portate in cella in manette come i mariti.
Le donne indossano i panni dei capimafia. Portate in cella in manette come i mariti.
Antonella Di Graziano e Rosa Filardino sono accusate, in seguito all’operazione ‘Tempesta’, di aver gestito il racket. La prima elegante e con auto sempre nuove, l’altra schiva e taciturna.
Agrigento, finisce in manette la sorella di un ’emergente’.
Agrigento, finisce in manette la sorella di un 'emergente'.
Finisce in manette Carmela Maria Rita Falsone, 40 anni, sorella di Giuseppe Falsone, fedelissimo di Bernardo Provenzano. La donna gestiva dalla propria casa gli affari del fratello, latitante dal ’99.
