In una nota congiunta gli avvocati Daniela Agnello e Carlo Autru Ryolo, difensori di fiducia di Antonio D’Arrigo, indagato nell’ambito dell’operazione antimafia “Totem”, comunicano che «il Tribunale del Riesame di Messina, con ordinanza del 15 luglio, ha disposto la revoca della misura cautelare degli arresti domiciliari applicata al sig. D’Arrigo e l’immediata liberazione.
tematica: Operazioni Antimafia
Fiumi di stupefacenti ceduti anche ai rivali.
Operazione,antimafia,clan,Nizza,Catania,droga
“Carthago delenda est”. Cartagine deve essere distrutta. Era il chiodo fisso di Catone il censore ai tempi delle guerre puniche, lo è diventato anche della Procura di Catania, con la sola differenza che in questo caso la Cartagine da temere e comunque distruggere è rappresentata dalla criminalità organizzata con i suoi gangli e con la […]
Storie di famiglia da narcotrafficanti a «uomini d’onore».
Operazione,antimafia,clan,Nizza,Catania,droga
Da perfetti sconosciuti a famiglia fra le più importanti della criminalità organizzata catanese. E’ questa la parabola dei Nizza, radicati nel quartiere di Li-brino ma con importanti diramazioni a San Cristoforo e a San Giovanni Galermo. La loro storia è stata ricostruita grazie alle dichiarazioni di numerosi collaboratori di giustizia: da Santo La Causa, ex […]
Il clan di Giostra aveva le mani sull’industria del divertimento.
Operazione,antimafia,Totem
Non solo lidi, ristoranti e corse di cavalli, il clan di Giostra aveva avviato una strategia imprenditoriale nell’industria del «divertimentificio» peloritano, diversificando le attività e facendosi largo anche nel settore di giochi e scommesse sportive on line. Emergono nuovi particolari dall’ordinanza dell’operazione «Totem» che ha inferto un duro colpo al clan mafioso di Giostra ed […]
Il capo della squadra mobile: «Un palio solo con cavalli dei clan».
Operazione,Totem,clan,Giostra,Messina
C’e’ un palio della criminalità organizzato in città al quale spesso vengono fatte partecipare anche cosche e scuderie di altre province. Ogni banda ha i suoi cavalli su cui puntare. Ed è come se ci si sfidasse, invece che a colpi di pistola, nella corsa. L’indagine condotta dalla Direzione distrettuale antimafia ed eseguita da carabinieri […]
Il nipote del boss e il lido delle meraviglie.
Operazione,Totem,clan,Giostra,Messina
Al centro delle indagini Luigi Tibia, nipote del boss Luigi Galli capo storico del clan di Giostra poi guidato dal reggente Puccio Gatto. Tibia è stato coinvolto in diverse inchieste che hanno colpito il clan di Giostra come «Scilla e Cariddi», «Game over» e «Arcipelago». Nel 2011 i carabinieri lo avevano arrestato per aver eluso […]
Dal caso Saguto a Messina. “Stavolta i colletti bianchi al servizio dei boss”.
Operazione,Totem,clan,Giostra,Messina
All’inaugurazione della stagione estiva dello stabilimento balneare “Il Pilone” il boss Luigi Tibia si lamentava: «Ma com’è che c’è così poca gente?». E continuava a dare disposizioni ai dipendenti nonostante quell’attività gli fosse stata confiscata. E l’amministratore giudiziario lasciava fare. Anzi, ogni volta che doveva assumere personale, contattare fornitori, fare il resoconto degli incassi per […]
Festa e canzone per il campione «Adrenalina».
Operazione,Totem,clan,Giostra,Messina
La passione per i cavalli non era certo sconosciuta a Luigi Tibia. E la passione è perdita di controllo, di razionalità. Sembra che una volta, come raccontano gli investigatori, «Adrenalina» un cavallo della sua scuderia, avesse vinto una competizione e per l’occasione era stata organizzato perfino un festeggiamento in una stalla con tanto di canzone […]
La mafia “scommette”.
Operazione,Totem,clan,Giostrra,Messina
Scommesse illegali, corse clandestine di cavalli, ristoranti, lidi, campetti sportivi. Sono 24 le ordinanze, 20 persone in carcere tra questi Tibia, 3 ai domiciliari ed una con l’obbligo di presentazione alla polizia. Sequestrati immobili, un ristorante (I sapori del Mattino) di via Manzoni, auto, macchinette per le scommesse, armi, stalle, per un valore complessivo di […]
Matassa, Capurro torna in libertà. I suoi legali: mai aiutato le cosche.
Operazione,Matassa,Messina
Torna in libertà Pippo Capurro, l’ex consigliere comunale finito agli arresti domiciliari nell’ambito dell’operazione «Matassa». Il tribunale del Riesame ha annullato l’ordinanza di custodia cautelare ai domiciliari accogliendo il ricorso presentato dagli avvocati Nino Cacia e Daniela Agnello.
