Il racket delle estorsioni torna alla carica nella zona tirrenica messinese. Cinque bottiglie incendiarie in altrettanti capannoni nella zona artigianale, ai confini tra i comuni di Piraino e Gioiosa Marea. E’ una risposta alla riunione antiracket svoltasi a Brolo il 9 maggio scorso?
tematica: Racket
Racket al cantiere, presi due estorsori.
Racket al cantiere, presi due estorsori.
Arrestati due presunti estorsori che pretendevano il pizzo da una impresa edile. Si trata del latitante Luigi Festa, 49 anni e di Antonio Cecere, 24 anni, incensurato.
Brucia supermercato.
Brucia supermercato.
Per la seconda volti in pochi anni, la mano del racket si abbate contro il supemercato della ditta Perrone-Tarantino, a Civita. I danni ammontano a più di 15.000 euro.
Fiamme (del racket?) in una discoteca.
Fiamme (del racket?) in una discoteca.
Fiamme nella notte all’interno della discoteca ‘La Pineta’. Non si esclude l’origine dolosa, considerando che la polizia, all’interno del locale, ha trovato due bottiglie che pare contenessero liquido infiammabile.
Gela, c’è anche il ‘pizzo preventivo’.
Gela, c'è anche il 'pizzo preventivo'.
Gli esattori del pizzo pretendono il denaro prima che gli imprenditori guadagnino. Tutto questo è accaduto a Gela, dove la mafia ha chiesto il pizzo ad un albergatore che stava ristrutturando l’hotel ‘Mediterraneo.
Fratelli in trappola, taglieggiavano esercente.
Fratelli in trappola, taglieggiavano esercente.
Arrestati due giovani, Angelo e Domenico Platania, appartenenti al clan Sciuto-Tigna. I due estorcevano, per conto di Alessandro Sciuto,in carcere per scontare un ergastolo, denaro ai commercianti di San Giorgio.
Assalto al cantiere fiamme del racket.
Assalto al cantiere fiamme del racket.
Gli emissari del pizzo napoletani prendono di mira, appiccando il fuoco ad un camion, l’impresa ‘Icar’. La ditta ha in appalto la rete fognaria di Chiaiano.
Incendiavano sale giochi.
Incendiavano sale giochi.
La Squadra mobile nissena ha arrestato tre presunti estortori accusati di essere gli autori di tre attentati incendiari contro altrettante sale giochi. Si tratta di Gaetano Rizzo, Luigi Minnella e Giuseppe Cordaro, considerato il capo dell’organizzazione.
Assalto del racket, minacce al cantiere metrò.
Assalto del racket, minacce al cantiere metrò.
Estortori in moto sparano tre colpi e terrorizzano gli operai: ‘Andate via’, ma il responsabile dei lavori non ci sta. Nel mirino gli scavi per l’uscita del treno collinare e per realizzare un parcheggio con mercatino per ambulanti.
Più che estortori: veri feudatari.
Più che estortori: veri feudatari.
Un’operazione dei carabinieri della Compagnia di Cirò Marina ha messo in luce un vasto e ramificato sistema di assoggettamento del territorio. Sette gli arresti: sono accusati di aver imposto il pizzo a imprenditori, commercianti e operatori turistici.
