Sono ragazzini neppure diciotteni i nuovi postini del pizzo nella provincia aretusea. Lo denuncia Mauro Mangano, presidente dell’Associazione antiracket di Siracusa. Secondo l’esponente del movimento siracusano, vi è stata una campagna di reclutamento per coprire i vuoti di chi è già finito in cella. Il capo del clan sarebbe Alessio Attanasio.
tematica: Racket
Imponevano il pizzo ai connazionali.
Imponevano il pizzo ai connazionali.
Sgominata una banda di indiani che gestiva il traffico di immigrati presso la cittadina tirrenica. L’indagine è scaturita da un’aggressione a coltellate nei confronti di un ex comunitario, avvenuta pochi giorni fa. Tre gli arrestati.
Siracusa. Gli under 18 delle estorsioni.
Siracusa. Gli under 18 delle estorsioni.
Sono ragazzini neppure diciotteni i nuovi postini del pizzo nella provincia aretusea. Lo denuncia Mauro Mangano, presidente dell’Associazione antiracket di Siracusa. Secondo l’esponente del movimento siracusano, vi è stata una campagna di reclutamento per coprire i vuoti di chi è già finito in cella. Il capo del clan sarebbe Alessio Attanasio.
Estorsioni, il racket invia altri ‘avvisi’. In fiamme un furgone e un’auto.
Estorsioni, il racket invia altri 'avvisi'. In fiamme un furgone e un'auto.
Gli attentati sono stati compiuti a due ore di distanza l’uno dall’altro. Il primo nella zona Grunda, l’altro in via Vittorio Veneto. Le vittime sono commercianti di frutta e verdura.
‘Non ho chiesto il pizzo al commerciante’.
'Non ho chiesto il pizzo al commerciante'.
Nega tutto Lorenzino Ingemi, boss della zona sud tra gli anni ’70 e ’80. L’uomo è stato arrestato sabato con l’accusa di aver messo sotto estorsione un fruttivendolo di Orto Liuzzo.
Gli uomini del racket non mollano. Motoape a fuoco a piazza Roma.
Gli uomini del racket non mollano. Motoape a fuoco a piazza Roma.
Continuano agli atti intimidatori dei postini del pizzo a Milazzo. Una motoape di proprietà di Tindaro Foti, ambulante, originario di Barcellona P.G., è stata data alle fiamme. Gli inquirenti non hanno dubbi sulla matrice dolosa del gesto.
Il racket non si arresta, a fuoco una macchina della ditta ‘Carithas’.
Il racket non si arresta, a fuoco una macchina della ditta 'Carithas'.
L’auto è stata bruciata nella notte tra domenica e lunedi’ nel deposito di via Gramsci. Vicino al luogo dell’attentato, i carabinieri hanno trovato una bottiglia incendiaria. I titolari della ‘Carithas’, alcuni mesi fa, finirono in carcere con l’accusa di usura.
Lamezia, escalation del racket.
Lamezia, escalation del racket.
Il racket la fa da padrone a Lamezia Terme. Nella notte tra sabato e domenica bruciate tre auto di altrettanti commercianti, preso di mira un negozio di nautica vicino a Sambiase, e alle sette del mattino, in pieno giorno, sparati diversi colpi di pistola contro un bar di piazza Mercato.
Pagava il pizzo con soldi e frutta.
Pagava il pizzo con soldi e frutta.
I carabinieri hanno incastrato, servendosi di microspie e telecamere, il vecchio boss Lorenzino Ingemi, intento ad incassare 500 euro, frutto dell’estorsione di un negoziante di frutta e verdura di Ortoliuzzo.
Spadafora, racket ancora in azione. Fuoco alla saracinesca di un negozio.
Spadafora, racket ancora in azione. Fuoco alla saracinesca di un negozio.
Attentato allo ‘Spad fast’ che vende materiale informatico. Danni solo esterni. Per gli investigatori è un avvertimento. Si allunga cosi’ la catena delle intimidazioni nel piccolo centro tirrenico.
