Dopo la cattura dell’«esattore» del pizzo, un ristoratore dell’hinterland catanese che da oltre 10 anni veniva taglieggiato dal racket Santapaola, è scoppiato in un gran pianto liberatorio davanti ai carabinieri. Sebbene in tutti questi anni non abbia mai trovato il coraggio di denunciare il racket, durante l’improvviso e inaspettato arresto del suo «aguzzino», la vittima, […]
tematica: Racket
Racket, parlano altri quattro commercianti.
Racket, parlano altri quattro commercianti.
Hanno bussato alla porta dei carabinieri prima che arrivasse una convocazione in Procura. Due imprenditori non erano nel libro mastro. Nei giorni in cui l’operazione Eos sta facendo terra bruciata attrono agli uomini del racket, cominciano le ammissioni spontanee.
Pizzo, i commercianti accusano. Gli estortori riconosciuti nelle foto.
Pizzo, i commercianti accusano. Gli estortori riconosciuti nelle foto.
Grazie alla collaborazione di alcuni negozianti, notificati in carcere cinque ordini di custodia. I provvedimenti del gip hanno raggiunto persone del clan di Resuttana, già finite in cella.
Ennesimo attentato del racket. Bruciato un escavatore in un cantiere.
Ennesimo attentato del racket. Bruciato un escavatore in un cantiere.
Non si allenta la presa del racket in città. La scia di attentati e di chiari messaggi della criminalità prosegue, da nord a sud. L’ultimo episodio nella tarda serata di sabato, quando è stato dato alle fiamme un escavatore di proprietà dell’impresa D.R. Costruzioni, impegnata in un cantiere di Villaggio Aldisio.
In cambio del “pizzo” lo stipendio ai familiari.
In cambio del "pizzo" lo stipendio ai familiari.
In manette Francesco Bontempo Scavo, la moglie e il figlio di Tortorici accusati di estorsione ai danni dell’impresa “Maltauro”. La società, che deve realizzare il parco eolico dei Nebrodi, pagava 2.000 euro al mese per assunzioni fittizie.
“Pressioni da parte di esponenti dell’amministrazione”.
"Pressioni da parte di esponenti dell'amministrazione".
Nuovi risvolti dell’inchiesta sulle richieste di tangenti nell’appalto dei lavori di riqualificazione del lungomare di Ponente a Milazzo. Nel corso degli accertamenti uno degli indagati scoprì una microspia piazzata dalla polizia nello stabile della ditta “Canoil”.
L’appetito del clan sul waterfront di Milazzo.
L'appetito del clan sul waterfront di Milazzo.
Quuatro imprenditori ed un presunto affiliato al clan dei Mazzaroti sono finiti in manette con l’accusa di estorsione, aggravata dal metodo mafioso. Le indagini, che sono state avviate dopo una denuncia, avrebbero fatto emergere la richiesta di una tangente del 3% alla ditta appaltatrice e la sostituzione dei fornitori.
Bottiglia incendiaria al “Toys Planet”. Aumenta l’allarme racket in città.
Bottiglia incendiaria al "Toys Planet". Aumenta l'allarme racket in città.
La bottiglia è stata trovata all’apertura mattutina da alcuni dipendenti del negozio sulla statale 114. Si tratta del quarto episodio in due settimane a Messina.
Racket, negozi e imprese nel mirino. Tre danneggiamenti in una notte.
Racket, negozi e imprese nel mirino. Tre danneggiamenti in una notte.
Tre danneggiamenti, due dei quali nella zona di Corso Calatafimi. Dietro c’è l’ombra del racket delle estorsioni che in questi mesi ha messo a segno una sfilza di minacce ai danni di commercianti e imprenditori.
Ennesimo attentato incendiario in centro.
Ennesimo attentato incendiario in centro.
Nuovo attentato incendiario a Messina, dopo la sacinesca del negozio di abbigliamento “Anna Dieli”, dato alle fiamme l’ingresso di “Computer &computer”. Scatta l’allarme tra le forze dell’ordine e le associazioni di categoria.
