Da un mese lo avevano preso di mira e, sotto minaccia di ritorsioni, avevano chiesto ben 50mila euro. L’imprenditore non si è intimidito e la sua denuncia ha consentito gli arresti.
tematica: Racket
Priolo, betoniera in fiamme. Impresa vittima del racket.
Priolo, betoniera in fiamme. Impresa vittima del racket.
Un incendio nel deposito edile della ‘Sics’, società di costruzioni stradali, ha distrutto una betoniera e danneggiato una pala meccanica. L’impresa nel corso del 2003 aveva subito un altro attentato.
‘Riscuoteva pizzo da un imprenditore’. Filmato e arrestato esattore a Villabate.
'Riscuoteva pizzo da un imprenditore'. Filmato e arrestato esattore a Villabate.
Pietro Raccuglia è stato bloccato mentre stava intascando mille euro. L’uomo è stato incastrato dalle intercettazioni dopo che i militari dell’Arma avevano installato decine di microfoni e telecamere nelle imprese ritenute a rischio.
In cella per mafia, incendiati i suoi beni. Sospetti su una vendetta di Lo Piccolo.
In cella per mafia, incendiati i suoi beni. Sospetti su una vendetta di Lo Piccolo.
A fuoco cinque camion e due escavatori in un deposito sequestrato a Giovanni Cancemi, ritenuto un uomo di Nino Rotolo e quindi avverso al superboss di San Lorenzo.
Tentata estorsione a una coop. Denunciato, finisce in manette.
Tentata estorsione a una coop. Denunciato, finisce in manette.
Nel mirino di Angelo Porcino, finito in galera, la cooperativa sociale Giovanni Biondo, che gestisce l’assistenza agli anziani per conto del Comune. L’estortore, già noto alle forze dell’ordine, aveva chiesto con reiterate minacce denaro ed assunzioni.
Tentata estorsione a una coop. Denunciato, finisce in manette.
Tentata estorsione a una coop. Denunciato, finisce in manette.
Nel mirino di Angelo Porcino, finito in galera, la cooperativa sociale Giovanni Biondo, che gestisce l’assistenza agli anziani per conto del Comune. L’estortore, già noto alle forze dell’ordine, aveva chiesto con reiterate minacce denaro ed assunzioni.
Il ‘pizzo’ dei rom sulle elemosine.
Il 'pizzo' dei rom sulle elemosine.
Arrestati dai carabinieri i cinque ‘anziani’ del campo rom di Zia Lisa. la famiglia che li hadenunciati costretta a fuggire. L’importo minimo era di 60 euro e per chi sgarrava c’erano pesanti punizioni corporali.
Il killer Trubia si ‘pente’ e scrive ai gelesi: ‘Non pagate più il pizzo e la mafia finirà’.
Il killer Trubia si 'pente' e scrive ai gelesi: 'Non pagate più il pizzo e la mafia finirà'.
Rosario Trubia, killer di Cosa nostra, lancia un appello alla città di Gela. Ai commercianti, imprenditori e artgiani dice di non pagare il pizzo e ai giovani gelesi di stare lontani dalla malavita.
Cerca di imporre la sorveglianza il titolare lo denuncia: arrestato.
Cerca di imporre la sorveglianza il titolare lo denuncia: arrestato.
Vittima della tentata estorsione il responsabile di una palestra. In manette è finito Francesco Comandè, già noto ale forze dell’ordine per reati specifici.
Gela, anche il parroco costretto a pagare il pizzo. L’estortore gli fa lo sconto, incassa ed è arrestato.
Gela, anche il parroco costretto a pagare il pizzo. L'estortore gli fa lo sconto, incassa ed è arrestato.
Angelo Ognisanto, 46 anni, aveva bussato alla porta della Chiesa con una richiesta di 47mila euro, poi ridotta a mille euro. La polizia, ricevuta la confidenza, lo ha ammanettato dopo un paio di ore aver incassato i mille euro.
