I carabinieri del nucleo radiomobile hanno arrestato Santo Lombardo e Gesualdo Castorina. I due sono accusati di concorso in estorsione, in quanto avrebbero imposto il pizzo a due prostitute rumene nella zona della cortina del porto.
tematica: Racket
Minacce al posto dei soldi.
Minacce al posto dei soldi.
Nell’ambito della lotta al racket delle estorsioni, i carabinieri di Patti hanno arrestato Roberto Di Dio Calderone, 41 anni, e Sebastiano Sidoti, 45. I due, tra marzo ed aprile scorso, si recavano a fare la spesa rifiutandosi di ‘pagare’ e minacciando i commercianti.
Il pizzo? Venticinquemila euro.
Il pizzo? Venticinquemila euro.
Arrestato dai carabinieri della compagnia di Acireale un estortore che pretendeva denaro da un imprenditore edile. Si tratta di Maurizio Tomaselli, 37 anni.
Tropea, i clan non si fermano.
Tropea, i clan non si fermano.
Nuove intimidazioni a due eserciz ipubblici del centro storico: proiettili in busta lasciati sulla soglia. Del Vecchio denuncia: crollati i livelli minimi di sicurezza.
Racket, la mafia contro i negozi dei cinesi. Le vittime ascoltate dal pm negano tutto.
Racket, la mafia contro i negozi dei cinesi. Le vittime ascoltate dal pm negano tutto.
Nonostante un’intercettazione finita agli atti nella maxi-ordinanza dell’operazione ‘Gotha’, in cui il super boss Rotolo e Giovanni Nicchi, suo fido gregario, parlavano dei raid nei negozi degli asiatici, i commercianti, ascoltati dal pm De Lucia, hanno negato di aver ricevuto richieste di denaro.
Festino, imprenditore ammette: ‘Pagai cinquemila euro di pizzo’.
Festino, imprenditore ammette: 'Pagai cinquemila euro di pizzo'.
L’imprenditore ritratta ed ammette di aver pagato per ‘stare tranquillo’. Il cerchio cosi’ si chiude, per l’accusa che ha chiesto il rinvio a giudizio di tre persone per estorsione aggravata dall’agevolazione a Cosa nostra.
Un deposito distrutto da un attentato. Dieci ore di fuoco vicino all’ortofrutticolo.
Un deposito distrutto da un attentato. Dieci ore di fuoco vicino all'ortofrutticolo.
Ad andare in fiamme sono stati un deposito privato con migliaia di contenitori in legno e in plastica, una Y10 e un capannone. Un segnale inequivocabile, che potrebbe nascondere la mano del racket. Il titolare ha dichiarato di non aver mai ricevuto richieste di pizzo.
‘Rovinato dal racket, vendo un rene’.
'Rovinato dal racket, vendo un rene'.
Non si è piegato alle richieste del pizzo, ma ora è sul lastrico. Un commerciante esasperato si è rivolto alle istituzioni senza ottenere risposte.
Hanno chiesto il ‘pizzo’.
Hanno chiesto il 'pizzo'.
Due giovani tortoriciani avevano preso di mira il titolare di un mobilificio, ma non avevano fatto i conti con una telecamera a circuito chiuso. L’accusa è di tentata estorsione aggravata in concorso.
Giardini, estorsioni a negozi e imprese. Udienza preliminare per sette ‘esattori’.
Giardini, estorsioni a negozi e imprese. Udienza preliminare per sette 'esattori'.
Il 10 ottobre prossimo compariranno davanti al giudice Sicuro i presunti taglieggiatori per il quali il pm Arcadi ha chiesto il rinvio a giudizio nell’ambito dell’inchiesta ‘Good Friend’. Tre gli episodi contestati.
