Parlano per la prima volta della loro scelta coraggiosa Pino e Francesca Grasso, coniugi vibonesi che hanno denunciato i loro aguzzini e sono tornati a casa. Imprenditori di successo soffocati dal racket, adesso sono testimoni di giustizia ma senza più lavoro e prospettive.
tematica: Racket
E ritorna il fuoco del racket.
E ritorna il fuoco del racket.
Nella notte tra sabato e domenica gli emeissari del racket hanno dato fuoco, distruggendolo, al negozio ‘Punto borse’, sito all’interno dell’ipermercato ‘Le Cicale’ di Vena di Ionadi, nei pressi di Vibo Valentia.
Negozio in fiamme, palazzo evacuato.
Negozio in fiamme, palazzo evacuato.
Dramma sfiorato in via Foscolo. Distrutta nella notte la Csc, specializzata in sistemi di sicurezza. La polizia batte la pista del racket, ma nessuna ipotesi è esclusa.
Volevano tangenti per le vacanze.
Volevano tangenti per le vacanze.
Dai cinquemila ai ventimila euro per pagare le vacanze ai familiari dei detenuti. Imprenditori taglieggiati tra Pompei e Castellammare: due arresti. Una vittima denuncia ma poi ritratta per paura.
Estorsori in trappola: 4 arresti.
Estorsori in trappola: 4 arresti.
Decisiva collaborazione delle vittime nell’arresto di 4 estorsori. Una coppia di coniugi pretendeva di pagare ad un’agenzia immobiliare a fronte di 10mila euro solo 1.700. Ricevuto il no, i due mandarono un avvertimento affidato ad altre persone.
Denunciò il racket, da oggi protette pure le sue imprese.
Denunciò il racket, da oggi protette pure le sue imprese.
Stamattina la firma del protocollo di legalità per tutelare le aziende di Salvatore Moncada. L’imprenditore è stato vittima di diversi atti intimidatori.
Bivona nella morsa degli attentatori. A fuoco tre camion di un imprenditore.
Bivona nella morsa degli attentatori. A fuoco tre camion di un imprenditore.
Quinta intimidazione in meno di due mesi ai danni della ‘Beton 2000’. Già all’inizio di luglio l’amministratore aveva trovato candelotti di dinamite in un cantiere.
La lunga mano della mafia dietro il racket del cemento.
La lunga mano della mafia dietro il racket del cemento.
La Procura di Caltanissetta ha sequestrato gli impianti della Calcestruzzi spa di Riesi e Gela. C’è il sospetto che essa, sotto l’egida delle cosche, abbia agito in regime di monopolio. Arrestato il responsabile dell’impianto ed altri due addetti.
Lotta al racket: in un anno hanno chiesto aiuto 40 ditte.
Lotta al racket: in un anno hanno chiesto aiuto 40 ditte.
Alla Camera di Commercio attivo un sportello della legalità. Inviate quattro pratiche alla Procura, ma i finanziamenti per il prestito antiusura spesso bloccati da lungaggini burocratiche.
Chiesto il rinvio a giudizio.
Chiesto il rinvio a giudizio.
Pietro Mazzagatti deve rispondere di estorsione. L’uomo avrebbe portato avanti ‘un’azione di convincimento’ nei confronti di un commerciante iraniano, proprietario di Villa Jasmine, al fine di ottenere sempre la sala e farsi affidare tutti i servizi di ristorazione necessari.
