Conclusa la requisitoria dei sostituti della Ddda Raffa e Crescenti riguardante l’abbreviato del processo ‘Mare nostrum’. Richiesti otto ergastoli per gli omicidi di mafia avvenuti tra gli anni ’80 e ’90 nella zona tirrenica messinese.
testata giornalistica: GAZZETTA DEL SUD
In cenere camion e merce.
In cenere camion e merce.
A distanza di tre settimane dall’incendio della ditta Toluian, un nuovo atto doloso ha colpito un commerciante della città del Longano. Bruciato il camion frigorifero, pieno di merce, di Angelo Davide Mataffesi. Le indagini sono rivolte verso la pista del racket delle estorsioni.
Massacrato a colpi di kalashnikov.
Massacrato a colpi di kalashnikov.
Continuano gli atti di violenza a Vibo Valentia. Dopo una lunga serie di attentati contro attività commerciali, un nuovo omicidio di chiaro stampo mafioso è stato compiuto a S.Onofrio. A cadere sotto i colpi dei killer Domenico Di Leo, 33 anni, con precedenti penali alle spalle.
Racket, escalation inarrestabile
Racket, escalation inarrestabile
Ancora un’intimidazione del racket delle estorsioni che brucia un escavatore dell’impresa di costruzioni del presidente dell’Associazione industriali, Vincenzo Restuccia. Per l’imprenditore è indispensabile una rivolta delle coscienze.
Ora il racket colpisce anche di giorno.
Ora il racket colpisce anche di giorno.
Una pizzeria in pieno centro cittadino è stata completamente devastata dalle fiamme. Un attentato da inquadrare nell’ennesima azione del racket e che allunga l’elenco dei danneggiamenti compiuti. Martedi’ arriva i vicecapo della Polizia.
Statale ed esattore.
Statale ed esattore.
Ancora collaboratori in videoconferenza al processo ‘Albatros-Scacco matto’, che si occupa delle estorsioni compiute nella zona sud dal gruppo di Iano Ferrara e dagli uomini di Giacomo Spartà nei primi anni ’90. Per il dipendente dell’Arsenale militare, nonchè esattore Francesco Amato, tra Spartà e Ferrara esisteva un patto di non belligeranza.
Armi e droga, in manette quattro componenti di una famiglia.
Armi e droga, in manette quattro componenti di una famiglia.
Scoperti in un appartamento 160 grammi di ‘coca’, 10 di cannabis indica, bilancini di precisione, due pistole calibro 9 e circa 100 cartucce. I quattro arrestati devono rispondere di associazione per delinquere finalizzata al traffico e allo spaccio di sostanze stupefacenti e detenzione abusiva di armi e munizioni.
E la staffetta della droga non arrivò la traguardo.
E la staffetta della droga non arrivò la traguardo.
Un’operazione dei Cc, denominata ‘Staffetta’, porta all’individuazione e all’arresto di un gruppo di corrieri che riforniva la zona dei Nebrodi. Sette le persone finite in manette. Portavano cocaina e hascisc da Palermo con due auto, di cui una faceva da ‘apripista’.
Restano in cella.
Restano in cella.
Il Tdl ha rigettato le istanze di libertà per gli indagati dell’operazione antidroga ‘BiancaLeo’. per alcuni si apre la possibiltà degli arresti domiciliari.
Un delitto per ribadire il dominio del clan.
Un delitto per ribadire il dominio del clan.
Chiuse le indagini per l’omicidio di Vincenzo Barreca, fratello di Filippo, il noto pentito. Ad essere indicato come esecutore del delitto Vincenzo Ficara, per ribadire la supremazia del proprio clan nella zona di Pellaro.
