Un uomo, ritenuto il killer dell’agguato a Torcasio, è stato fermato dalle forze dell’ordine. Si tratta di Antonio Montesanti, ritenuto vicino ai Giampà.
testata giornalistica: GAZZETTA DEL SUD
Arrestati i pugili Gianluca e Silvio Branco.
Arrestati i pugili Gianluca e Silvio Branco.
I pugili Gianluuca e Silvio Branco finiscono in carcere con l’accusa di usura ed estorsione. L’inchiesta è partita dalla denuncia di una giovane commerciante di Santa Marinella che, per un debito di 2 milioni, aveva dovuto pagare 60 milioni con interessi dal 100 al 150% mensili.
E’ subito vendetta: ferito un Torcasio.
E' subito vendetta: ferito un Torcasio.
Dopo l’omicidio di Vincenzo Giampà, proprio mentre si celebravano i suoi funerali, è scattato subito l’agguato contro Vincenzo Torcasio, 48 anni, ridotto in fin di vita a colpi di pistola.
C’è anche un Torcasio tra i fermati.
C'è anche un Torcasio tra i fermati.
E’ stato ucciso con sette colpi di pistola Vincenzo Giampà, fratello del ‘professore’. Le persone fermate sono: Vincenzo Torcasio, nipote del boss Nino, ucciso lo scorso 30 marzo, Marco Macrina e fratelli Gullo, considerati vicini alla stessa famiglia Torcasio.
Latitante vittoriese preso a Liegi.
Latitante vittoriese preso a Liegi.
Si è conclusa la latitanza di Roberto Gambino, 46 anni, esponente della cosca Carbonaro-Dominante. L’uomo deve scontare una condanna a sei anni inflittagli in appello.
Minacciavano il teste dell’accusa. Arrestati tre presunti estortori.
Minacciavano il teste dell'accusa. Arrestati tre presunti estortori.
Con l’accusa di associazione a delinquere finalizzata all’estorsione, violenze e minacce, sono finiti in manette tre giovani di Tortorici. Secondo gli inquirenti, le intimidazioni sarebbero avvenuti all’interno del Tribunale nei confronti di un imprenditore.
Cinque ergastoli alla Stidda di Vittoria.
Cinque ergastoli alla Stidda di Vittoria.
Carcere a vita per il gruppo di fuoco del clan Dominante che scatenò la guerra contro i Nirgito. Negato il risarcimento al Comune ragusano che si era costituito parte civile.
La lunga mano della mafia sulla cooperativa voluta dal Vescovo.
La lunga mano della mafia sulla cooperativa voluta dal Vescovo.
Grave ed emblematico attentato all’azienda ‘Frutti del Sole’ una delle dieci realtà imprenditoriali create da Bregantini per offrire lavoro. Distrutte 2000 piante di lamponi, alcuni motori elettrici e gruppi elettrogeni.
La lunga mano della mafia sulla cooperativa voluta dal Vescovo.
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La lunga mano della mafia sulla cooperativa voluta dal Vescovo.
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Grave ed emblematico attentato all’azienda ‘Frutti del Sole’ una delle dieci realtà imprenditoriali create da Bregantini per offrire lavoro. Distrutte 2000 piante di lamponi, alcuni motori elettrici e gruppi elettrogeni.
