Scoperto un traffico di droga, gestito dalle cosche calabresi e da ambienti malavitosi toscani, che partiva da Nicotera e Rosarno e finiva soprattutto nei salotti della Firenze ‘bene’. Undici le ordinanze di custodia cautelare eseguite dalla Mobile. Chiusa un’indagine durata due anni.
testata giornalistica: GAZZETTA DEL SUD
Il sostituto della Dna Petralia: ‘Siamo riusciti a bloccare uno più dei grossi flussi di droga tra l’Italia e la Spagna’.
Il sostituto della Dna Petralia: 'Siamo riusciti a bloccare uno più dei grossi flussi di droga tra l'Italia e la Spagna'.
‘E’ stata un’indagine tradizionale senza la collaborazione di pentiti – sono le parole del sostituto della Dna Petralia. In questa fase emerge un certo trasversalismo, siamo cioè – continua il magistrato – in presenza di gente capace di riciclarsi di fronte al businness, superando le contrapposizioni tra i vecchi gruppi criminali’.
In secondo grado Sparacio e Giorgianni ottengono il rito abbreviato.
In secondo grado Sparacio e Giorgianni ottengono il rito abbreviato.
Il boss Luigi Sparacio e il pentito Salvatore Giorgianni, in seguito alla richiesta presentata dai loro avvocati, e in relazione all’omicidio dei fratelli Giannetto avvenuto nell’ottobre del 1989, hanno ottenuto di essere giudicati col rito abbreviato.
Ferito con cinque colpi di pistola.
Ferito con cinque colpi di pistola.
Agguato in via Gerobino Pilli al sorvegliato speciale Silvestro Capurro, 36 anni. L’uomo, indagato nell’operazione ‘Colapesce’, è stato colpito da cinque colpi di pistola mentre mangiava davanti al suo furgone-bar, e pare che il killer abbia sparato per uccidere.
Il pentito Benedetto conferma il teorema d’accusa.
Il pentito Benedetto conferma il teorema d'accusa.
Udienza al processo ‘Tempo’ che vede alla sbarra elementi di primo piano della ‘ndrangheta. A testimoniare è stato il collaboratore di giustizia Angelo Benedetto, il quale ha confermato le accuse ai boss calabresi. Il processo è stato aggiornato a domani.
Decisi 51 rinvii a giudizio.
Decisi 51 rinvii a giudizio.
Rinvio a giudizio per ben 51 persone nell’ambito dell’udienza preliminare Mangialupi ter. Le accuse variano dall’associazione a delinquere finalizzata all’estorsione, danneggiamenti e commercio di droga. L’unico imputato ad essere giudicato col rito abbreviato è stato il pentito Guido La Torre.
Armi ed esplosivo all’Ira, garante la ‘ndrangheta.
Armi ed esplosivo all'Ira, garante la 'ndrangheta.
Dell’ ‘Operazione Galaxy’ nessuno ha saputo nulla per due anni. Solo adesso si è avuta notizia dell’operazione internazionale che ha visto protagonista il sostituto della Dda di Reggio Calabria Nicola Gratteri.
Diciassettenne non si lascia intimorire e fa arrestare gli estortori del padre.
Diciassettenne non si lascia intimorire e fa arrestare gli estortori del padre.
Due estortori, Santino Accetta, 26 anni, e Antonio Fruci, 20 anni, sono stati arrestati con l’accusa di aver chiesto il pizzo ad un commerciante, Mariano Rondinelli, 51 anni. Una parte fondamentale nella cattura dei due l’ha avuta il figlio dell’operatore economico calabrese.
Galli mandante del delitto.
Galli mandante del delitto.
Il gup Alfredo Sicuro ha deciso di rinviare a giudizio il boss di Giostra Luigi Galli quale mandante per l’omicidio dell’operaio ventunenne Giovanni Anastasi, avvenuto il 21 novembre 1988.
L’ordine parti’ dalla Calabria.
L'ordine parti' dalla Calabria.
Con la relazione del pm Mango, si è aperto ieri mattina il dibattimento per l’omicidio di Francesco Severo, il commerciante calabrese ucciso nel villaggio Zafferia otto anni fa. Alla sbarra i mandanti: i boss calabresi Libri e Stelitano e gli esecutori: i messinesi Leo e Irrera.
