E’ ancora sfuggito alla cattura per la seconda volta nel giro di un mese il boss di Tortorici Cesare Bontempo Scavo, 38 anni, latitante da due. Tutto sarebbe accaduto mercoledi’ pomeriggio lungo la statale Catania-Siracusa durante un servizo prediposto dai carabinieri.
testata giornalistica: GAZZETTA DEL SUD
Tre video con le richieste delle cosche.
Tre video con le richieste delle cosche.
E’ stato il momento principale dell’udienza del maxiprocesso, che ha come riferimento le presunte infiltrazioni nell’ambito delle attività imprenditoriale del porto di Gioia Tauro, la proiezione in aula di tre video che documentano l’organizzazione dell’attività che avrebbe poi portato alla consegna del denaro estorto.
Citato l’ex boss del Cep.
Citato l'ex boss del Cep.
Sarà il pentito Iano Ferrara a decidere la sorte di Giuseppe Lania, accusato di concorso nell’omicidio Casella. Quello di Galati Marina fu un agguato mafioso in piena regola che provocò la morte di una persona estranea e ad ordinarlo fu probabailmente lo stesso Ferrara.
Associazione mafiosa: concorso esterno per Urso e Pellegrino
Associazione mafiosa: concorso esterno per Urso e Pellegrino
Nicola Urso e Andrea Pellegrino erano due fiancheggiatori attivi delle famiglie mafiose. E’ la conclusione del Tribunale del Riesame di Catania nell’ambito dell’operazione antimafia sul traffico di falsi pentiti che portò all’arresto di Alfano e Sfameni.
‘Pagavano tutti’.
'Pagavano tutti'.
Deposizione dle pentito Francesco Amato, ex braccio destro del boss Iano Ferrara, al maxiprocesso scaturito dall’operazione ‘Margherita’. L’uomo ha dichiarato che nessuno, nella zona sud della città, sfuggiva alla dura legge del pizzo.
Faida di Pellaro, sei ordini di custodia cautelare.
Faida di Pellaro, sei ordini di custodia cautelare.
Sei ordini di custodia cautelare sono stati emessi dal gip Boninsegna in seguito all’inchiesta della Dia su una serie di omicidi avvenuti tra l’86 e l’89 nell’ambito della faida di Pellaro. Ad essere colpite la famiglie Barreca e Di Bona.
Lascio una città che vuole riscattarsi.
Lascio una città che vuole riscattarsi.
Il questore Papplardo lascia la città e traccia un bilancio dei quasi due anni trascorsi in riva allo stretto. L’uomo delle istituzioni va via con un rimpianto: ‘L’omicidio Bottari rimane un doloroso punto interrogativo’.
Nessuno poteva sottrarsi all’imposizione del pizzo.
Nessuno poteva sottrarsi all'imposizione del pizzo.
E’toccato deporre alle parti lese nel processo scaturito dall’operazione ‘Margherita’ che vede alla sbarra 27 persone accusate di estorsione.
Sentenza il 16 dicembre
Sentenza il 16 dicembre
Si avvia a conclusione il processos scaturito dall’operazione Castello che portò all’arresto di 10 persone dedite ad attività illecite tra Gioiosa Marea e Brola. La sentenza il 16 dicembre.
Carcere duro per Sparacio.
Carcere duro per Sparacio.
Il Tribunale di sorveglianza di Catania non concede ‘sconti’, rigettando, infatti, la richiesta che Luigi Sparacio aveva avanzato nei giorni scorsi chiedendo il regime ordinario.
