Appello di Rinascita Scott. La requisitoria parte dal boss

È iniziata dal “Supremo” la requisitoria nel processo d’appello scaturito dalla maxi inchiesta Rinascita Scott. Nell’aula bunker di Lamezia Terme hanno preso la parola i due sostituti procuratori Annamaria Frustaci e Antonio De Bernardo per ricostruire la tela criminale del mammasantissima di Limbadi Luigi Mancuso. Partendo dalla figura del boss, il primo ad essere arrestato […]

Il “broker” Starnone incastrato in Colombia… dai conti bancari

Designato dai clan della ‘ndrangheta della Locride, in particolare di Platì e Mammola, quale successore di Giuseppe “Peppe” Palermo, il siciliano (proprio di Palermo) classe 1978, broker per i calabresi in Colombia, arrestato a metà luglio scorso a Bogotà. Secondo le autorità governative e militari della Colombia e i magistrati della Dda di Reggio Calabria, […]

La Dda: i “cugini calabresi” curavano gli interessi dei Barbaro in Lombardia

Curare a Milano, e in particolare nelle periferie del capoluogo meneghino, gli “interessi” della famiglia Barbaro di Platì, una delle più potenti, ricche e ramificate cosche della ’ndrangheta trapiantate, su vasta scala, anche nel Nord Italia e soprattutto in Lombardia. È questo il “compito” che i magistrati antimafia della Dda di Milano, titolari di un […]

Droga, la “firma” dei sanluchesi nei traffici degli Ultrà della Lazio

I legami tra la Calabria e le piazze di spaccio di Roma collegate con soggetti ritenuti vicini a Fabrizio Piscitelli, detto Diabolik, capo ultras della Lazio, assassinato nell’agosto del 2019, sono al centro di un procedimento penale scaturito dal proseguo dell’inchiesta “Aquila Azzurra”. L’indagine prese le mosse dagli approfondimenti investigativi dei carabinieri del Comando Provinciale […]

Inchiesta “Arangea bis-Oikos”, prime conferme dai giudici del Tdl

L’inchiesta “Arangea bis[1]Oikos” ha superato il primo step di valutazione dopo le pesanti conclusioni dell’ufficio Gip che il 14 luglio scorso ha emesso misure cautelari (tra carcere e domiciliari) nei confronti di 54 persone (altre 28 denunciate a piede libero): rigettati i riesame delle prime sei posizioni, con la conseguenza che gli indagati restano colpiti […]