Sei persone, presunti affiliati alla cosca Nasone-Gaietti di Scilla, sono state arrestate dai carabinieri di Reggio Calabria e di Villa San Giovanni con l’accusa di estorsioni alle ditte impegnate nei lavori sull’A3.
testata giornalistica: GAZZETTA DEL SUD
Catturato latitante, deve scontare 13 anni.
Alfio Anello.
La polizia lo ha sorpreso mentre si stava facendo la barba all’interno di un apaprtamento. Alfio Anello, 52 anni, era ricercato in quanto destinatario di un ordine di esecuzione emesso dalla Procura Generale di Catania.
“Fehida”, la Cassazione accoglie il ricorso della Procura generale.
"Fehida".
Dieci persone appartenenti alle cosche di San Luca dovranno adesso ritornare in carcere. Sono cinvolti nell’inchiesta sulla guerra intestina tra i Pelle-Vottari e i Nirta-Strangio.
Niente usura, imprenditore assolto.
Francesco Currieri.
Francesco Currieri era stato denunciato da una commerciante di Vulcano, accusandolo di aver praticato tassi usurari. L’imprenditore è stato assolto con la formula “il fatto non susssite”.
Confiscati i beni di Maria Rampulla la sorella dell’artificiere di Capaci.
Maria Rampulla.
E’ stato accolto in appello il ricorso della Procura antimafia. Disposta la confisca di alcuni beni ritenuti riconducibili a Maria Rampulla o al suo gruppo familiare, seppure intestati a parenti o prestanome.
Patrimonio sottratto alle cosche.
Nino Princi.
Sigilli ai beni del defunto Nino Princi e del fratello. Interessati un fabbricato, quattro società e numerosi rapporti finanziari.
Favorì il ricovero di un boss. Arrestato un fisioterapista.
L’uomo è indagato per favoreggiamento di Francesco Pelle, il boss della ‘ndrangheta curato durante la latitanza, ritenuto responsabile della faida di San Luca.
Processo Fortugno, quattro ergastoli al vaglio dei giudici della Cassazione.
Francesco Fortugno.
Fissato per il 3 ottobre il giudizio di legittimità sulla sentenza con cui la Corte d’Appello aveva scritto la seconda pagina della storia giudiziaria di uno dei più importanti processi celebrati nel distretto di Reggio Calabria.
Il market della droga tra Zafferia e Mili Marina. Confermate 6 condanne, 5 ridotte e un assolto.
Operazione "Officina".
E’ il bilancio dell’inchiesta, nata dall’operazione “Officina”, che fece emergere un giro di droga nella zona sud. Il blitz smantellò due gruppi che si erano ritagliati una consistente fetta di mercato per lo spaccio al dettaglio, in particolare marijuana e hascisc.
Trasportava droga sul camion, sei anni e mezzo.
E’ la condanna inflitta a Santino Cattafi, 45 anni, arrestato nel settembre del 2011 in Sardegna. L’umo fu sorpreso col suo camion mentre trasportava assieme ad alberelli di ulivo un maxi carico di droga.
