Avrebbe usato, in alcuni casi, “metodi mafiosi” l’imprenditore piemontese, di Rivoli, Francesco Ferrara, 48 anni, quando gestiva i suoi affari. E con accuse come “armi detenute illegalmente”, “frequentazioni con appartenenti alla ‘ndrangheta”, “sequestri e minacce” ai danni di persone che rivendicavano provvigioni o stipendi dovuti da una delle sue società, si è chiusa l’inchiesta nei […]
testata giornalistica: GAZZETTA DEL SUD
No ai contesti mafiosi, revocato il sequestro dei beni
Estraneo ai contesti mafiosi e nessuna ingerenza criminale sulle attività imprenditoriali di “Caronte&Tourist”, la holding della navigazione che unisce le due sponde dello Stretto in cui l’indagato Massimo Buda lavorava come dipendente. La Corte d’Appello ha disposto la revoca delle misure di prevenzione personali e patrimoniali applicate a Massimo Buda ed al suo nucleo familiare: […]
“Gotha 8”, sette condanne e sei assoluzioni
Il Tribunale di Barcellona, in composizione collegiale – presidente Antonino Orifici; Anna Elisa Murabito giudice estensore, e Silvia Maria Spina giudice – ha pronunciato la sentenza di primo grado relativa al troncone celebrato con il rito ordinario, generato dall’operazione Gotha 8, nel quale figuravano imputate tredici persone residenti nell’hinterland di Barcellona e di Milazzo che […]
Minori, «gravissimo allarme sociale»
Il disagio di giovani e minori, a Messina e in molti centri della provincia, è un allarme sociale, con conseguenze di vario genere, comprese quelle che riguardano i risvolti penali. Dalla Relazione sull’amministrazione della Giustizia, con la quale il presidente della Corte d’Appello Luigi Lombardo ha aperto l’Anno giudiziario, si evincono dati e considerazioni che […]
Le cosche crotonesi agivano ormai «in maniera unitaria»
Da un lato ci sono le «modalità unitarie di gestione dei rituali di affiliazione per il conferimento delle doti di ‘ndrangheta». Dall’altro la «programmazione di attività delittuose comuni». Si può riassumere così «il carattere omogeneo e unitario» delle cosche della provincia di Crotone. Ne è convinta la Corte di Cassazione. Che, nelle motivazioni della sentenza […]
Fazzalari era uno dei «più spietati» killer della ’ndrangheta
A causa di un male incurabile e aggressivo, adesso, va ai domiciliari Ernesto Fazzalari, il boss della ’ndrangheta arrestato a Molochio nel giugno 2016 quando era il latitante più ricercato dopo Matteo Messina Denaro. Lo ha deciso il Tribunale di Sorveglianza di Bologna dopo che la Corte di Cassazione, accogliendo i ricorsi dell’avvocato Antonino Napoli, […]
Tenta di attraversare lo Stretto con un chilo di cocaina
Ha tentato di varcare lo Stretto con un chilo di cocaina nascosto in auto, il calabrese arrestato dai carabinieri all’uscita dei traghetti a Rada San Francesco. La droga è stata scoperta dai militari del Gruppo di Messina del comando provinciale della Guardia di Finanza durante uno dei tanti servizi di controllo ai passeggeri ed ai […]
Confiscato ai Berna un patrimonio da 50 milioni di euro
Un “tesoro” da cinquanta milioni di euro. A tanto ammonta il valore dei beni confiscati ai fratelli imprenditori Francesco e Demetrio Berna, su disposizione della sezione Misure di prevenzione del Tribunale di Reggio. Gli agenti della Divisione Anticrimine della Questura hanno messo sotto chiave del patrimonio di 12 società, 6 veicoli, 315 fabbricati, 21 terreni, […]
Traffico di droga, il clan Attanasio imponeva un controllo militare
Avrebbero gestito lo spaccio di droga a Siracusa, almeno tre chili di sostanza stupefacente a settimana, utilizzando le “maniere forti” per impedire la presenza di altre realtà criminali ed il pagamento dei debitori. La polizia ha smantellato un traffico di sostanze stupefacenti curato dal clan Attanasio che operava con il “Gruppo della via Italia” e […]
L’omicidio di Oteri a Milazzo nel 1998. La Cassazione: il processo è da rifare
In primo grado fu assoluzione granitica per l’ex agente penitenziario Sebastiano Puliafito, poi reinventatosi come imprenditore edile e gestore di discoteche a Milazzo. Verdetto appellato a suo tempo dalla Procura antimafia. E dall’assoluzione del primo grado si passò il 9 aprile del 2024 all’ergastolo deciso dalla corte d’assise d’appello di Messina. Ma adesso cambia ancora […]
