Dagli atti dell’operazione “Reale 3”, la conferma dell’esistenza di un tribunale chiamato ad occuparsi della violazione delle regole sociali. Processi in tempi brevissimi e condanne immediatamente esecutive.
testata giornalistica: GAZZETTA DEL SUD
Due molotov contro il Palazzo di Giustizia.
Tribunale di Messina.
Le bottiglie sono state lanciate la notte scorsa all’esterno di Palazzo Piacentini su un muro del Tribunale. Ancora incerta la dinamica dell’attentato. L’incendio ha annerito la facciata dell’ala che ospita al pianterreno la Seconda sezione penale. Il 18 novembre scorso un ordigno dimostrativo era stato lasciato su una palma nel giardino interno dello steso Palazzo.
Gli atti inviati alla Cassazione.
Mare nostrum.
Atto finale per il procedimento su capi e gregari della mafia tirrenica e nebroidea. Tutto è ormai pronto per avviare il terzo grado di giudizio.
Gioia Tauro, confiscati i beni dell’imprenditore Vincenzo Giacobbe.
Vincenzo Giacobbe,imprenditore,beni,operazione "Arca"
Confisca di beni per un valore di 4 milioni e mezzo. In esecuzione di un provvedimento della sezione misure di prevenzione del Tribunale di Reggio Calabria, personale del Centro operative della Dia ha apposto i sigilli al patrimonio riconducibile a Vincenzo Giacobbe, 42 anni, di Gioia Tauro, im-prenditore operante nel settore della produzione di calcestruzzo […]
Ucciso con tre fucilate in faccia un giovane pastore di 25 anni.
Leo Italiano
Sembra avere tutti i connotati di una vera e propria esecuzione di stampo mafioso quella consumatasi ieri nelle campagne di Delianuova. La vittima, Leo Italiano 25enne incensurato originario del luogo.
Il racket torna a sparare in città.
Racket,rivendita,Villa Lina,pistola
Il racket torna a farsi vivo in città. E spara. Stavolta e toccato a una rivendita di prodotti per la casa chiosco di Villa Lina, la cui saracinesca e stata crivellata di colpi d’arma da fuoco.
L’indagine “Crimine” squarcia la ‘ndrangheta.
Il Procuratore della Repubblica di Reggio, Giuseppe Pignatone, sottolinea, prorprio nell’anno in cui i magistrati sono stati sotto tiro, i successi dello Stato. Il capo della Dda dichiara: ” Abbiamo stroncato il progetto politico di Pelle. Dal 16 aprile penserò a una nuova sede”.
Anti-usura nei Nebrodi. Cinque richieste di rinvio a giudizio.
Operazione
Sono cinque gli indagati a conclusione delle indagini preliminari dell’operazione “Pecunia”, una vasta inchiesta antiusura scoperta dalla polizia sui Nebrodi, scattata all’alba del 15 settembre 2009.
La ‘ndrangheta voleva scegliere i canditati.
Clan,Operazione "Reale 3"
Dagli atti dell’operazione “Reale 3” emerge che le cosche volevano sostituirsi ai partiti decidendo che doveva competere e vincere le elezioni. La strategia dell’inserimento graduale in politica (Provincia, Regione, Parlamento) perseguita dal boss Pelle
A3, una maxi tangente in cerca d’autore.
Operazione "Cosa Mia 3"
Arrestate dalla Polizia dieci persone ritenute vicine alla famiglia Bruzzise che opera a Barritteri di Seminara. Ricostruito il patto tra le cosche per gestire i proventi della supemazzetta che i Bellocco dividevano. Sullo sfondo 4 omicidi in un anno e mezzo.
