Sei le persone arrestate nell’ambito di un’operazione dedita a strocare il traffico di stupefacenti. Il vasto giro di clientela si estendeva su gran parte delle province di Treviso, Padova e Belluno.
testata giornalistica: GAZZETTA DEL SUD
Camorra, nel bar soltanto il caffè dei casalesi.
Casalesi
Il clan Setola aveva imposto a centinaia di esercizi commerciali di acquistare il “loro caffè”. Undici gli arresti eseguiti nei confronti di affiliati al clan dei Casalesi.
La droga a Mangialupi, condannati in quattro.
Operazione Wolf.
Si è chiuso il primo grado di uno dei quattro tronconi del procedimento Wolf, sulla rete dello spaccio nel rione Magialupi a Messina. Il giudizio abbreviato ha riguardato Antonino Cutè, Giovanni Cutè, Giuseppe Cutè e Giuseppe Caleca.
Clan emergenti: richiesti 243 anni.
Operazione "Case basse".
Battute finali al processo sui gruppi mafiosi che volevano spartirsi la zona sud. Rischiano anche alcuni commercianti che negarono di aver pagato il pizzo.
Ucciso il fratello di un boss dei quartieri Spagnoli.
Francesco Terracciano.
Francesco Terracciano, 58 anni, è stato freddato nel centro di Napoli. Operazione anticamorra nell’Acerrano: 23 arresti.
Tempesta di piombo su Domenico Chirico.
Domenico Chirico.
La vittima, genero del defunto boss Paolo Suraci e cognato del pentito Paolo Iannò, è caduta in un agguato teso da due killer armati di pistole.
L’ex senatore PdL Di Girolamo concorda cinque anni il pm.
Di Girolamo.
Di Girolamo era stato raggiunto da un’ordinanza di custodia cautelare per associazione a delinquere finalizzata al riciclaggio, per violazione della legge elettorale e per scambio elettorale aggravato dal metodo mafioso. L’ex senatore ha ottenuto i domiciliari e dovrà restituire 4 milioni e 700mila euro.
Quel prete umile che lottò per ottenere legalità.
Don Pino Puglisi, Fondazione P. Pino Puglisi.
In occasione del diciasettesimo anniversario della morte di Padre Pino Puglisi, ucciso nel 1993 dalla mafia, la Fondazione Antiusura Padre Pino Puglisi – Onlus, nel corso di un incontro al Comune di Messina, ha ricordato la figura del sacerdote attraverso la presentazione di un libro, dedicato allo stesso Don Puglisi, e fatto il punto sull’attività […]
La faida dei boschi ora è una questione di business.
Faida dei boschi
Una strategia di prevenzione contro una guerra mafiosa che interessa le province di Catanzaro, Reggio e Vibo e che minaccia di estendersi in tutta la Calabria. Un coordinamento tra le Prefetture per arginare un fenomeno che punta ai grandi appalti, al turismo e all’eolico.
Latitante si consegna ai caranieri di Platì.
Antonio Perre
Sentendosi braccato dai carabinieri della compagnia di Locri diretta dal maggiore Ciro Niglio, il ricercato platiese Antonio Perre, 26 anni, residente a Motta Visconti (MI), ha deciso spontaneamente di porre fine alla propria latitanza.
