I sostituti procuratori Giuseppe Verzera della Dda e Fabrizio Monaco della Procura hanno chiesto il rinvio a giudizio per dieci indagati dell’operazione denominata “Malu tempu”, l’indagine su una rete dello spaccio di droga che si snodava tra Messina e Saponara scoperta dalla Squadra Mobile.
testata giornalistica: GAZZETTA DEL SUD
Gioia Tauro, sequestrato mezzo quintale di cocaina.
Gioia Tauro, sequestrato mezzo quintale di cocaina.
Un altro carico di droga destinato a entrare nei canali della distribuzione, secondo percorsi già stabiliti. Lo hanno intercettato due giorni fa gli ispettori della Dogana del porto di Gioia Tauro che si sono mossi in tandem con gli uomini della Guardia di finanza. Secondo le prime informazioni si tratterebbe di un carico di cinquanta […]
Clan barcellonese: decisi 6 rinvii a giudizio.
Operazione "Pozzo"
L’udienza preliminare bis al “braccio armato” della famiglia mafiosa barcellonese per l’inchiesta “Pozzo” s’è consumata ieri mattina in tempi piuttosto sapidi davanti al gup del tribunale di Messina Antonino Genovese. Ben prima delle 13 era tutto finito, con i sei rinvii a giudizio già divenuti ufficiali dopo la lettura dell’ordinanza in aula da parte del […]
Il pizzo al cantiere dello Iacp. Dodici anni al boss Ventura.
Carmelo Ventura,estorsione
Pesante “stangata” per il boss e il gregario che erano accusati d’aver imposto il pizzo tra il 2001 e il 2002 a un imprenditore di Sant’Agata Militello, che si occupava in città della costruzione di due palazzine Iacp a Catarratti. La sentenza è della seconda sezione penale del tribunale presieduta dal giudice Mario Samperi, che […]
Il pizzo al lido balneare di Letojanni. Stangati due affiliati al clan Laudani.
Pizzo,clan laudani,lido,Letojanni
Due catanesi in trasferta che in compagnia di due minorenni chiedevano il pizzo in un lido-villaggio di Letoianni. È questo il canovaccio del processo celebrato ieri in udienza preliminare davanti al gup di Messina Maria Giovanna Vermiglio, e che vedeva coinvolti due presunti esponenti del clan mafioso del Laudani di Catania.
Oppedisano fa scena muta davanti al gip.
Operazione "Il Crimine"
L’insospettabile Patriarca, Mimmo Oppedisano, nell’interrogatorio di garanzia si è avvalso della facoltà di non rispondere. La scelta del silenzio comune a numerosi fermati.
Il capo a turno fra Reggio, Locride e Piana.
'Ndrangheta,modello,Cosa nostra
La ‘ndrangheta si “aggiorna” e propone il “modello Palermo”. Pur rispettando gli antichi riti, c’è una “Cupola” che in Calabria si chiama “Crimine”. La differenza sta però nel sistema: in Sicilia i capi restano in carica sino alla morte o all’arresto. In Calabria i componenti del “Crimine” (o “Provincia”) hanno un mandato a tempo. E […]
Nuovo colpo alla camorra.
Dante Passarelli, Francesco Schiavone,Francesco Bidognetti,prestanome
Sei aziende, di cui 2 opifici industriali per la lavorazione, impacchettamento e distribuzione all’ingrosso dello zucchero e due società immobiliari nonchè beni mobili ed immobili, conti correnti bancari e postali. È questo l’elenco dei beni, per un valore di circa 660 mi¬lioni di euro, che ieri i carabi¬nieri di Caserta hanno sequestrato ad alcuni degli […]
Spaccio di droga, 4 anni pusher minorenne.
Droga,spaccio,minorenne,operazione Case Gialle
Il gup del Tribunale dei minori Di Bella ha inflitto ieri in abbreviato quattro anni di reclusione a un pusher di droga sedicenne, L.T., che era rimasto coinvolto nei mesi scorsi nell’operazione antidroga “Case Gialle”.
Chiesta la conferma della sentenza e uno “sconto” per Bontempo e Lenzo.
Chiesta la conferma della sentenza e uno "sconto" per Bontempo e Lenzo.
Requisitoria d’appello al processo Romanza-Icaro. La conferma della sentenza di primo grado, qualche assoluzione parziale ed uno sconto di pena sono state chieste dall’accusa nel processo sui clan della zona tirrenica e dei tortoriciani.
