Sullo storico casato di ‘ndrangheta di Rosarno si è abbattuto un ciclone giudiziario che ha portato in carcere trenta persone e al sequestro di beni per un valore di 7 milioni e mezzo di curo. È stata un’inchiesta della Dda che ieri mattina ha portato all’operazione interforze denominata “All inside”.
testata giornalistica: GAZZETTA DEL SUD
Oggi Tegano dovrà rispondere al gip. Sit-in di sostegno alla Polizia.
Oggi Tegano dovrà rispondere al gip. Sit-in di sostegno alla Polizia.
Oggi Giovanni Tegano comparirà davanti al gip Carlo Sabatini per l’interrogatorio di garanzia a proposito della detenzione della pistola al momento dell’arresto. Sempre nella mattinata odierna ci saranno gli interrogatori per i cinque presunti fiancheggiatori del boss. Intanto, ieri, c’è stata una reazione immediata e decisa della città di Reggio Calabria, che ha espresso dissenso […]
Continue minacce al titolare di un bar. L’Arma arresta un estortore.
Continue minacce al titolare di un bar. L’Arma arresta un estortore.
In carcere, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare, si trova il sorvegliato speciale Giovanni Curreri, 46 anni, con l’accusa di estorsione. Secondo i militari, l’uomo avrebbe portato avanti, con minacce e violenza, richieste di denaro al titolare di un ritrovo del rione Tremestieri.
La Dia appone i sigilli al patrimonio dell’imprenditore D’Aguì.
La Dia appone i sigilli al patrimonio dell'imprenditore D'Aguì.
Ennesimo capitolo nella storia dell’aggressione ai patrimoni della ‘ndrangheta. L’ha scritto la Dia. In esecuzione di un provvedimento emesso dalla sezione misure di prevenzione del Tribunale sono stati sequestrati beni mobili e immobili per un valore di circa 8 milioni di euro riconducibli all’imprenditore Terenzio Antonio D’Aguì, 52 anni, di Bova Marina, condannato in primo […]
Traffico di droga con la provincia. Il pm chiede 21 rinvii a giudizio.
Traffico di droga con la provincia. Il pm chiede 21 rinvii a giudizio.
Definito ieri mattina davanti al gup Daria Orlando il quadro com¬plessivo dell’udienza preliminare per l’operazione antidroga “Tyson”. I numero parlano di 21 imputati che hanno scelto il rito ordinario, di altri 18 che hanno invece optato per il rito abbreviato, di due patteggiamenti solo per alcuni capi d’imputazione, e infine di una rimessione di atti […]
Operazione “Barbarossa”. Richieste accolte parzialmente.
Operazione "Barbarossa". Richieste accolte parzialmente.
Ridimensionate dal tribunale di Mistretta le pene, rispetto alle richieste del pm Luigi Patronaggio, degli 11 imputati che a vario titolo dovevano rispondere dei reati di associazione per delinquere di tipo mafioso, estorsione aggravata, incendio ed altro. Fatti risalenti al periodo 1998-99 e verificatesi nella zona tirrenica della provincia di Messina ai danni di diverse […]
Reggio, preso il boss Giovanni Tegano.
Reggio, preso il boss Giovanni Tegano.
Il latitante numero uno della ‘ndrangheta è finito nella rete della Polizia. Nella tarda serata di ieri personale della squadra mobile ha catturato Giovanni Tegano, 70 anni, capo dell’omonimo clan, inserito nell’elenco dei 30 ricercati più pericolosi redatto dal ministero dell’Interno.
Rocco Morabito arrestato a Melito stava andando a trovare la sorella.
Rocco Morabito arrestato a Melito stava andando a trovare la sorella.
Era a bordo della sua automobile e stava andando a trovare la sorella, Rocco Morabito, 50 anni, figlio del boss Giuseppe, detto “Tiradritto”: è stato arrestato ieri sera a Melito Porto Salvo dai carabinieri del Ros e del comando provinciale di Reggio Calabria.
Mafia ed estorsioni. Arriva la chiusura bis (per sei) dell’inchiesta
Mafia ed estorsioni. Arriva la chiusura bis (per sei) dell'inchiesta
Si tratta di Carmelo D’Amico, 38 anni, ritenuto il capo del cosiddetto “braccio armato” della famiglia mafiosa barcellonese; Tindaro Calabrese, 35 anni, il capo dell’ala scissionista dei “Mazzarroti”; i barcellonesi Antonino Bellinvia, 55 anni, Antonino Calderone, 34 anni, Ma¬riano Foti, 39 anni; e il milazzese Gaetano Chiofalo, 35 anni.
Narcotraffico e arresti. Il Riesame respinge i primi ricorsi.
Narcotraffico e arresti. Il Riesame respinge i primi ricorsi.
Riscorsi respinti. Restano in carcere 4 degli indagati dell’operazione Stangata, l’offensiva condotta ai primi del mese dai carabinieri contro due gruppi di Giostra e un clan catanese, che si finanziavano spacciando droga.
